la Corte Suprema giapponese ha respinto l’appello di...
la Corte Suprema giapponese ha respinto l’appello di...
la Corte Suprema giapponese ha respinto l’appello di una donna di Miyazaki di 49 anni, condannata a morte per aver rapinato e ucciso due donne alla fine degli anni ’90.
“Le conseguenze dell’omicidio di due persone a così breve distanza sono gravi,” ha detto il giudice Tatsuo Kainaka. “La pena di morte è inevitabile perché le vittime non avevano alcuna colpa, e i crimini sono stati estremamente feroci e commessi a sangue freddo.”
Secondo la corte, Ishikawa avrebbe strangolato Shizuko Hino, 55 anni, rubandole 9.500 yen ad agosto del 1996.
A giugno 1997, avrebbe invece ucciso Yoko Furuso, 63 anni, prelevando 2 milioni di yen dal suo conto in banca.
Come movente, la corte ha citato le difficoltà finanziarie in cui versava Ishikawa.
“Le conseguenze dell’omicidio di due persone a così breve distanza sono gravi,” ha detto il giudice Tatsuo Kainaka. “La pena di morte è inevitabile perché le vittime non avevano alcuna colpa, e i crimini sono stati estremamente feroci e commessi a sangue freddo.”
Secondo la corte, Ishikawa avrebbe strangolato Shizuko Hino, 55 anni, rubandole 9.500 yen ad agosto del 1996.
A giugno 1997, avrebbe invece ucciso Yoko Furuso, 63 anni, prelevando 2 milioni di yen dal suo conto in banca.
Come movente, la corte ha citato le difficoltà finanziarie in cui versava Ishikawa.
— FONTI
- (Fonti: Kyodo News, 21/09/2006)
