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la Corte Suprema giapponese ha confermato la pena di morte...

la Corte Suprema giapponese ha confermato la pena di morte per un uomo condannato per il rapimento e l’omicidio di due bambine di sette anni nella prefettura di Fukuoka nel 1992.

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la Corte Suprema giapponese ha confermato la pena di morte per un uomo condannato per il rapimento e l’omicidio di due bambine di sette anni nella prefettura di Fukuoka nel 1992.
I cinque giudici della corte hanno respinto l’appello di Michitoshi Kuma, 68 anni, che si è sempre dichiarato innocente.
“Non c’è spazio per la clemenza,” ha detto il giudice che presiedeva la corte, definendo il reato crudele e ‘motivato da desideri sessuali.”
Secondo la decisione del tribunale minore, Kuma avrebbe rapito le due bambine da scuola il 20 febbraio 1992, per poi strangolarle. La polizia ha arrestato Kuma a settembre del 1994, due anni e sette mesi dopo che i corpi delle bambine erano stati ritrovati. Il tribunale distrettuale di Fukuoka lo aveva condannato a morte a settembre 1999, decisione confermata dall’Alta Corte di Fukuoka a ottobre 2001.
FONTI
  • (Fonti: Kyodo News, 08/09/2006)