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Florida

La Corte Suprema di Stato ha confermato la decisione

La Corte Suprema di Stato ha confermato la decisione

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La Corte Suprema di Stato ha confermato la decisione del 28 marzo 2005 del giudice John Watson, ed è quindi definitivo l’annullamento della condanna a morte (non del verdetto di colpevolezza) di Virginia Larzelere, 55 anni, l’unica donna nel braccio della morte della Florida. La donna avrebbe avuto una insufficiente assistenza legale durante il processo del 1992 in cui fu ritenuta colpevole di aver organizzato, nel 1991, l’omicidio del marito Norman Larzelere, 39 anni, per intascarne l’assicurazione sulla vita ed ereditarne alcune proprietà. All’epoca, la giuria si divise, e la condanna a morte fu decisa 7-5. l’annullamento del 2005, confermato oggi, verteva sull’ipotesi che se i maltrattamenti subiti dall’imputata sia in giovane età, sia nel corso di un precedente matrimonio, fossero stati meglio illustrati, forse almeno un altro giudice popolare avrebbe riconosciuto all’imputata una attenuante, portando così la donna a una condanna all’ergastolo senza condizionale.rman Larzelere venne ucciso da un uomo mascherato, e come autore materiale dell’omicidio venne processato Jason Larzelere, figlio di primo letto della donna, che all’epoca aveva 18 anni. Il ragazzo fu assolto. Il giudice John Watson, che nel 1993 formalizzò la condanna a morte della Larzelere, fu lo stesso che nel 2005 ne annullò la condanna a morte, annullamento che fda oggi è definitivo, e dovrà portare alla ripetizione del processo (solo per la parte che riguarda l’entità della condanna).
FONTI
  • (fonti: Miami Herald, 28/02/2008)