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UGANDA

La Corte Suprema dell'Uganda ha confermato la condanna...

La Corte Suprema dell'Uganda ha confermato la condanna all'impiccagione per omicidio nei confronti di Anthony Okwonga, già Sottosegretario del Ministero dell'Interno durante il regime di Obote

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La Corte Suprema dell'Uganda ha confermato la condanna all'impiccagione per omicidio nei confronti di Anthony Okwonga, gi� Sottosegretario del Ministero dell'Interno durante il regime di Obote.
Okwonga, ormai ultrasettantenne, il 3 giugno 1980 era stato condannato dall'Alta Corte di Gulu per aver sparato ed ucciso Veneranda Pinyanga, dopo aver sparato e ferito la madre Acelma Giriker al braccio nel villaggio di Angal, divisione di Nyaruvur, distretto di Nebbi.
Sospettava che appartenessero ad un gruppo che aveva assalito la sua casa nel villaggio di Angal.
Il giudice del processo, Opio Aweri, ha condannato Okwonga per rapimento con intenzione di uccidere Jorudano Onen, fratello di Pinyanga. Lo ha condannato anche per tentato omicidio di Giriker.
Aweri ha condannato Okwonga a 15 anni di prigione per tentato omicidio di Giriker e per il rapimento con intenzione di uccidere Onen, ma la detenzione � stata sospesa poich� � stato condannato a morte per l'omicidio di Pinyanga.
L'ultima speranza per Okwonga � la grazia presidenziale.
FONTI
  • (Fonti: New Vision, Africa News Service, 16/01/2002)