la Corte Suprema della Florida all’unanimità ha ordinato l’assoluzione di John Robert Ballard...
la Corte Suprema della Florida all’unanimità ha ordinato l’assoluzione di John Robert Ballard...
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la Corte Suprema della Florida all’unanimità ha ordinato l’assoluzione di John Robert Ballard,
ritenendo che le prove addotte dalla pubblica accusa non fossero sufficienti per condannarlo. Ballard, 37 anni, è stato tre anni nel braccio della morte dopo esser stato condannato per l’omicidio, avvenuto nel 1999, di due suoi amici e vicini di casa, Jennifer Jones and Willie Ray Patin Jr.
Le uniche prove fisiche contro Ballard furono un’impronta digitale sulla spalliera di un letto, e un pelo del suo braccio trovato nella mano di una delle vittime. La Corte Suprema ha riconosciuto che entrambe gli elementi avrebbero potuto essere lasciati dall’imputato durante una delle sue molte visite nell’appartamento delle vittime. Inoltre le vittime spacciavano marijuana, e una settimana prima dell’omicidio una gang rivale aveva esploso colpi di arma da fuoco contro la casa delle vittime. Inoltre secondo l’accusa il movente degli omicidi sarebbe stato il molto denaro contante che le vittime tenevano in casa, ma nessuna grossa somma di denaro è stata trovata in possesso di Ballard.
Ballard non sarà rilasciato subito, perché la pubblica accusa ha 15 giorni di tempo per ricorrere contro l’assoluzione.
Abe Bonowitz, direttore di Floridians for Alternatives to the Death Penalty (FADP) in un comunicato si è domandato polemicamente quanti altri casi del genere bisognerà portare al governatore Jeb Bush prima che si decida ad ammettere che la legge è imperfetta, che occorre stabilire una moratoria, e rivedere tutte le procedure.
Secondo FADP Ballard potrebbe diventare a breve la 26a persona rilasciata dal braccio della morte della Florida dal 1972. Secondo il Death Penalty Information Center i casi di proscioglimento sono “solo” 22, perché tecnicamente i casi di William Jent, Ernest Miller, Joe Spaziano e Sonia Jacobs non rientrano nei proscioglimenti. Questi 4 casi, pur riguardando con ogni probabilità persone innocenti, si sono conclusi con un accordo in cui i 4 imputati, a cui erano stati annullati i verdetti di colpevolezza, si sono riconosciuti colpevoli di imputazioni minori pur di non correre il rischio di un nuovo processo. (ulteriori informazioni su questi casi su http://www.fadp.org.
ritenendo che le prove addotte dalla pubblica accusa non fossero sufficienti per condannarlo. Ballard, 37 anni, è stato tre anni nel braccio della morte dopo esser stato condannato per l’omicidio, avvenuto nel 1999, di due suoi amici e vicini di casa, Jennifer Jones and Willie Ray Patin Jr.
Le uniche prove fisiche contro Ballard furono un’impronta digitale sulla spalliera di un letto, e un pelo del suo braccio trovato nella mano di una delle vittime. La Corte Suprema ha riconosciuto che entrambe gli elementi avrebbero potuto essere lasciati dall’imputato durante una delle sue molte visite nell’appartamento delle vittime. Inoltre le vittime spacciavano marijuana, e una settimana prima dell’omicidio una gang rivale aveva esploso colpi di arma da fuoco contro la casa delle vittime. Inoltre secondo l’accusa il movente degli omicidi sarebbe stato il molto denaro contante che le vittime tenevano in casa, ma nessuna grossa somma di denaro è stata trovata in possesso di Ballard.
Ballard non sarà rilasciato subito, perché la pubblica accusa ha 15 giorni di tempo per ricorrere contro l’assoluzione.
Abe Bonowitz, direttore di Floridians for Alternatives to the Death Penalty (FADP) in un comunicato si è domandato polemicamente quanti altri casi del genere bisognerà portare al governatore Jeb Bush prima che si decida ad ammettere che la legge è imperfetta, che occorre stabilire una moratoria, e rivedere tutte le procedure.
Secondo FADP Ballard potrebbe diventare a breve la 26a persona rilasciata dal braccio della morte della Florida dal 1972. Secondo il Death Penalty Information Center i casi di proscioglimento sono “solo” 22, perché tecnicamente i casi di William Jent, Ernest Miller, Joe Spaziano e Sonia Jacobs non rientrano nei proscioglimenti. Questi 4 casi, pur riguardando con ogni probabilità persone innocenti, si sono conclusi con un accordo in cui i 4 imputati, a cui erano stati annullati i verdetti di colpevolezza, si sono riconosciuti colpevoli di imputazioni minori pur di non correre il rischio di un nuovo processo. (ulteriori informazioni su questi casi su http://www.fadp.org.
— FONTI
- (Fonti: Christian Wire Service, Associated Press, 23/02/2006)
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