La Corte Suprema del Pakistan ha confermato le condanne...
La Corte Suprema del Pakistan ha confermato le condanne a morte emesse contro tre imputati in un caso di omicidio
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La Corte Suprema del Pakistan ha confermato le condanne a morte emesse contro tre imputati in un caso di omicidio. Sajjad, Aurengzeb e Nisar erano stati condannati a morte da un tribunale di Rawalpindi per gli omicidi dei due giovani fratelli Bilal Butt e Ikram Butt. Le vittime erano state colpite a morte con armi da fuoco dagli imputati il 16 maggio 1990 mentre andavano a ballare a una festa organizzata da Sajjad a casa sua in occasione del suo matrimonio, secondo quanto è scritto nei documenti del tribunale. Un'alta corte d'appello aveva commutato le condanne a morte di Sajjad e di Aurengzeb a 10 anni di carcere duro, mentre Nisar era stato rilasciato. Gli imputati avevano presentato appello per essere prosciolti, mentre Muhammad Ikram Butt, padre delle vittime, si era opposto al proscioglimento e alla riduzione di pena davanti alla Corte Suprema. La Corte Suprema ha rigettato l'appello presentato dagli imputati e ha accolto l'appello del padre delle vittime. Ha rovesciato il verdetto dell'Alta Corte e ha confermato la decisione del primo tribunale.
— FONTI
- (Fonti: Pakistan Press International, 26/12/2003)
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