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PAKISTAN

la Corte Suprema del Pakistan ha confermato la sentenza di morte...

la Corte Suprema del Pakistan ha confermato la sentenza di morte pronunciata nei confronti di dodici uomini, probabilmente legati alla rete terroristica che fa capo ad Al Qaeda, accusati di aver preso parte a due attentati omicidi contro il Presidente

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la Corte Suprema del Pakistan ha confermato la sentenza di morte pronunciata nei confronti di dodici uomini, probabilmente legati alla rete terroristica che fa capo ad Al Qaeda, accusati di aver preso parte a due attentati omicidi contro il Presidente Pervez Musharraf nel dicembre del 2003.
Il Generale Muharraf  ha descritto nella sua autobiografia, pubblicata nello stesso giorno in cui  è stato respinto l'appello degli imputati, come il primo attentato- una bomba collocata al di sotto di un ponte, nella città militare Rawalpindi- abbia scaraventato in aria la sua auto.
Qualche giorno dopo, nella stessa strada, gli attentatori suicidi diressero il furgone imbottito di esplosivo contro il convoglio del Presidente, il quale riuscì a sopravvivere all'attacco, nel quale invece morirono quattordici persone.
Gli imputati, militari e civili, sono stati condannati a morte da un tribunale militare, una decisione approvata più tardi dall'Alta Corte di Lahore e  riconfermata ora dalla Corte Suprema.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 25/09/2006)