la Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso di non ascoltare...
la Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso di non ascoltare...
la Corte Suprema degli Stati Uniti ha deciso di non ascoltare gli appelli dei sette cittadini messicani condannati a morte in Texas, inclusi i due condannati per gli omicidi di Houston negli anni ‘90.
La corte non ha rilasciato commenti quando si è rifiutata di ascoltare gli appelli dei sette ma le date delle esecuzioni non saranno fissate fino a quando la corte non deciderà su un’altra questione relativa alla pena di morte: la costituzionalità o meno dell’iniezione letale.
I sette uomini sono Felix Rocha, 31 anni, Virgilio Maldonado, 42, Ignacio Gomez, 38, Humberto Leal, 35, Ruben Cardenas, 37, Robert Ramos, 53, e Cesar Fierro, 51.
Sono 14 i cittadini messicani in attesa di esecuzione in Texas, secondo il Dipartimento Texano di Giustizia Criminale.
La corte non ha rilasciato commenti quando si è rifiutata di ascoltare gli appelli dei sette ma le date delle esecuzioni non saranno fissate fino a quando la corte non deciderà su un’altra questione relativa alla pena di morte: la costituzionalità o meno dell’iniezione letale.
I sette uomini sono Felix Rocha, 31 anni, Virgilio Maldonado, 42, Ignacio Gomez, 38, Humberto Leal, 35, Ruben Cardenas, 37, Robert Ramos, 53, e Cesar Fierro, 51.
Sono 14 i cittadini messicani in attesa di esecuzione in Texas, secondo il Dipartimento Texano di Giustizia Criminale.
— FONTI
- (Fonti: Houston Chronicle, 01/04/2008)
