la Corte Suprema degli Stati Uniti, con una decisione 5-4...
la Corte Suprema degli Stati Uniti, con una decisione 5-4, ha ripristinato la condanna a morte per Fernando Belmontes. Belmontes è accusato di aver ucciso la diciannovenne Steacy McConnel durante un furto il 15 marzo 1981.
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la Corte Suprema degli Stati Uniti, con una decisione 5-4, ha ripristinato la condanna a morte per Fernando Belmontes. Belmontes è accusato di aver ucciso la diciannovenne Steacy McConnel durante un furto il 15 marzo 1981.
La condanna a morte originaria era stata annullata dalla Corte d’Appello del 9° Circuito il 15 luglio 2003 (vedi), ritenendo che alla giuria popolare non fossero state fornite adeguate istruzioni per valutare le attenuanti. Il 28 marzo 2005 la Corte Suprema degli Stati Uniti aveva annullato l’annullamento, ritenendo che le pur non perfette istruzioni fornite alla giuria popolare non costituissero errore sufficientemente grave da far ritenere che diverse istruzioni avrebbero dato diversi risultati. Il 15 luglio 2005 la Corte d’Appello del 9° Circuito ha nuovamente deciso che la condanna a morte di Belmontes dovesse essere annullata perché alla giuria popolare non sono state date adeguate informazioni circa i maltrattamenti che l’imputato, che aveva 19 anni al momento del reato, aveva subito in famiglia.
Oggi la Corte Suprema ha annullato questo secondo annullamento. I cinque giudici della maggioranza sono stati: Anthony M. Kennedy, John Roberts, Samuel Alito, Antonin Scalia e Clarence Thomas. Contro hanno votato John Paul Stevens Stephen Breyer, Ruth Bader Ginsburg e David Souter. Il caso è Ayers v. Belmontes, 05-493.
La condanna a morte originaria era stata annullata dalla Corte d’Appello del 9° Circuito il 15 luglio 2003 (vedi), ritenendo che alla giuria popolare non fossero state fornite adeguate istruzioni per valutare le attenuanti. Il 28 marzo 2005 la Corte Suprema degli Stati Uniti aveva annullato l’annullamento, ritenendo che le pur non perfette istruzioni fornite alla giuria popolare non costituissero errore sufficientemente grave da far ritenere che diverse istruzioni avrebbero dato diversi risultati. Il 15 luglio 2005 la Corte d’Appello del 9° Circuito ha nuovamente deciso che la condanna a morte di Belmontes dovesse essere annullata perché alla giuria popolare non sono state date adeguate informazioni circa i maltrattamenti che l’imputato, che aveva 19 anni al momento del reato, aveva subito in famiglia.
Oggi la Corte Suprema ha annullato questo secondo annullamento. I cinque giudici della maggioranza sono stati: Anthony M. Kennedy, John Roberts, Samuel Alito, Antonin Scalia e Clarence Thomas. Contro hanno votato John Paul Stevens Stephen Breyer, Ruth Bader Ginsburg e David Souter. Il caso è Ayers v. Belmontes, 05-493.
— FONTI
- (Fonti: Associated Press, New York Times, 13/11/2006)
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