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THAILANDIA

la Corte Penale di Samut Prakan ha condannato a morte un funzionario locale

la Corte Penale di Samut Prakan ha condannato a morte un funzionario locale e ha spedito all’ergastolo quattro suoi complici per aver ucciso Suwat Wongpiyasathit nel 2001.

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la Corte Penale di Samut Prakan, Thailandia, ha condannato a morte un funzionario locale e ha spedito all’ergastolo quattro suoi complici per aver ucciso Suwat Wongpiyasathit nel 2001.
La pubblica accusa ha sostenuto che l’ostilità circa la collocazione della discarica nel sito di Rajathewa, nella provincia di Samut Prakan, era all’origine dell’omicidio di Suwat. Secondo la procura Somyuth Phumpakdee, ex segretario della Tambon Administrative Organisation di Rajathewa, era da considerare il mandante dell’omicidio. I quattro complici sono stati identificati come Somkiat Kongkamee, Seri Klamchanuan, Prajak Sinphrom e Somchai Yodyoy. Un altro imputato del delitto, Nukul Thanakarn, ha avuto l’immunità in cambio della sua testimonianza a favore dell’accusa.
In base alla sentenza, Somyuth avrebbe incaricato Somkiat di assoldare un killer, Nukul di procurare un arma e Somchai di aiutare l’assassino a identificare la vittima. Come killer sarebbe stato assunto Seri e alla guida della motocicletta che lo aveva aiutato nella fuga ci sarebbe stato Prajak.
"Tre testimoni oculari hanno visto Seri sparare a Suwat e le perizie legali hanno confermato i loro racconto," ha stabilito la corte.
FONTI
  • (Fonti: The Nation (Thailand), 17/12/2004)