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EMIRATI ARABI UNITI

la Corte di Cassazione di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti...

la Corte di Cassazione di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti...

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la Corte di Cassazione di Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, ha confermato, in via definitiva, la condanna a morte per Mohammad Shehabuddine Haji Amir Hamzah, 23 anni, cittadino del Bangladesh, giudicato colpevole di aver ucciso un suo amico in un omicidio a sangue freddo a causa di una disputa finanziaria. “La corte ha confermato la condanna a morte all’unanimità,” ha detto il presidente della corte, il giudice Mohammad Nabil Riyadh. La condanna era stata confermata lo scorso mese dalla Corte d’Appello. Hamzah era stato giudicato per omicidio premeditato associato a furto. L’accusa ha detto che l’imputato aveva pianificato il delitto dopo aver convinto, con l’inganno, il suo concittadino a incontrarsi per risolvere la disputa finanziaria. Nel corso del processo, l’imputato ha dichiarato: “Non sono colpevole. Non intendevo ucciderlo. Ci siamo picchiati. Ancora non ricordo cosa sia realmente accaduto quel giorno perché ero ubriaco.” L’accusa ha sostenuto che Hamzah aveva invece complottato l’omicidio e aveva comprato un coltello per commetterlo. È stato imputato dell’omicidio premeditato di M.Y. e del furto di cellulare e portafoglio. Hamzah è stato imputato anche di aver minacciato di uccidere il cugino della vittima che aveva denunciato alla polizia la scomparsa di M.Y.
FONTI
  • (Fonti: http://gulfnews.com)