La Corte d'Appello tailandese ha confermato le condanne...
La Corte d'Appello tailandese ha confermato le condanne a morte emesse dal tribunale penale contro 10 poliziotti e l'ergastolo contro un altro per l'omicidio di quattro volontari della difesa nel 1994
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La Corte d'Appello tailandese ha confermato le condanne a morte emesse dal tribunale penale contro 10 poliziotti e l'ergastolo contro un altro per l'omicidio di quattro volontari della difesa nel 1994.
Uno dei volontari uccisi era Worawut Anantakoon, nipote di Anan Anantakoon, a quel tempo segretario permanente presso il Ministero degli Interni ed attualmente segretario generale del Partito Democratico.
La Corte d'Appello ha confermato la conclusione raggiunta dal tribunale inferiore secondo cui gli 11 poliziotti hanno premeditato l'uccisione di Worawut e di altri due volontari della difesa dopo che uno dei funzionari aveva ammazzato un quarto volontario all'interno di un coffee shop nel distretto di Cha-am a Phetchabur il 31 marzo 1994.Il tribunale ha stabilito che gli 11 funzionari hanno pianificato le uccisioni e abusato della loro autorit� gestendo la scena del crimine in modo da far apparire che i volontari fossero stati uccisi mentre facevano resistenza ad un arresto.
I condannati a morte sono il colonnello Manas Pholsattha, capo del distretto di polizia di Cha-am, il vice-capo, capitano Somkiat Phusachiwa, l'agente Amporn Khemmuang, il sergente maggiore Somporn Boonthae, l'agente Phuchong Iam-amnuay, il caporale Prasart Payuptree, il sergente maggiore Sophon Thajaem, il caporale Samran Thapsri, il sergente maggiore Wasant Sukcharoen e il sergente maggiore Somsak Yudee.L'agente Sunthorn Yodkaew � stato condannato all'ergastolo.
Somporn � deceduto durante il processo ma il tribunale si � rifiutato di commutare la sua condanna.
Inizialmente i funzionari di polizia imputati erano diciassette, ma sia la Corte Penale che la Corte d'Appello hanno ritenuto che sei di essi non fossero coinvolti negli omicidi.Le altre tre vittime si chiamavano Suchart Waikham, Pairote Thanangsit, e Lome Phothong.
Uno dei volontari uccisi era Worawut Anantakoon, nipote di Anan Anantakoon, a quel tempo segretario permanente presso il Ministero degli Interni ed attualmente segretario generale del Partito Democratico.
La Corte d'Appello ha confermato la conclusione raggiunta dal tribunale inferiore secondo cui gli 11 poliziotti hanno premeditato l'uccisione di Worawut e di altri due volontari della difesa dopo che uno dei funzionari aveva ammazzato un quarto volontario all'interno di un coffee shop nel distretto di Cha-am a Phetchabur il 31 marzo 1994.Il tribunale ha stabilito che gli 11 funzionari hanno pianificato le uccisioni e abusato della loro autorit� gestendo la scena del crimine in modo da far apparire che i volontari fossero stati uccisi mentre facevano resistenza ad un arresto.
I condannati a morte sono il colonnello Manas Pholsattha, capo del distretto di polizia di Cha-am, il vice-capo, capitano Somkiat Phusachiwa, l'agente Amporn Khemmuang, il sergente maggiore Somporn Boonthae, l'agente Phuchong Iam-amnuay, il caporale Prasart Payuptree, il sergente maggiore Sophon Thajaem, il caporale Samran Thapsri, il sergente maggiore Wasant Sukcharoen e il sergente maggiore Somsak Yudee.L'agente Sunthorn Yodkaew � stato condannato all'ergastolo.
Somporn � deceduto durante il processo ma il tribunale si � rifiutato di commutare la sua condanna.
Inizialmente i funzionari di polizia imputati erano diciassette, ma sia la Corte Penale che la Corte d'Appello hanno ritenuto che sei di essi non fossero coinvolti negli omicidi.Le altre tre vittime si chiamavano Suchart Waikham, Pairote Thanangsit, e Lome Phothong.
— FONTI
- (Fonti: The Nation (Bangkok), 11/07/2002)
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