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SANTA LUCIA

La Corte d'Appello dell'Organizzazione degli Stati...

La Corte d'Appello dell'Organizzazione degli Stati dei Caraibi Orientali ha confermato le condanne a morte emesse contro Kim John e Francis Phillip nel 2003 per l'assassinio di un prete cattolico e di una suora

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La Corte d'Appello dell'Organizzazione degli Stati dei Caraibi Orientali ha confermato le condanne a morte emesse contro Kim John e Francis Phillip nel 2003 per l'assassinio di un prete cattolico e di una suora. I due sono stati soprannominati "i killer della Cattedrale" dopo essere stati giudicati colpevoli degli omicidi, compiuti durante la notte del capodanno del 2000. I due uomini sono entrati nella cattedrale della capitale, hanno cosparso di benzina i fedeli e hanno quindi appiccato il fuoco, uccidendo una suora irlandese di 72 anni, Theresa Elgin, e ferendo altre 13 persone, fra le quali il celebrante, padre Charles Gaillard. Durante il processo, nessuno dei due imputati, entrambi appartenenti al movimento rastafariano, hanno mostrato rimorso per le azioni compiute. I due hanno dichiarato che stavano manifestando contro l'oppressione dei neri. Gli avvocati difensori dei due imputati hanno affermato che i due al momento del reato soffrivano di disordini mentali, e non conoscevano la natura e le conseguenze delle loro azioni. Ma i tre membri della Corte d'Appello, presieduta dal giudice Brian Alleyne, non hanno concordato con questa tesi e hanno confermato il verdetto emesso dall'Alta Corte, secondo il quale John e Phillip hanno messo in atto un piano "crudele, deliberato e premeditato" per incendiare la Basilica e i fedeli raccolti al suo interno.
FONTI
  • (Fonti: Caribbean Media Corporation News Agency via BBC Monitoring Americas, 28/05/2004)