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TRINIDAD E TOBAGO

La Corte d'Appello del Trinidad e Tobago ha commutato...

La Corte d'Appello del Trinidad e Tobago ha commutato in ergastolo le condanne all'impiccagione di Kenrick London e di sua moglie Chandroutie

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La Corte d'Appello del Trinidad e Tobago ha commutato in ergastolo le condanne all'impiccagione di Kenrick London e di sua moglie Chandroutie.
Erano stati riconosciuti colpevoli il 15 maggio 2002 dell'omicidio di Meena Sookoo, sorella di Chandroutie.
I coniugi - motivano i giudici della Corte d'Appello - hanno beneficiato della sentenza del novembre 2003 del Privy Council di Londra, la più alta corte d'appello per la Comunità dei Carabi.
Nell'occasione la Corte britannica aveva dichiarato incostituzionale la pena di morte quale sanzione obbligatoria per omicidio a Trinidad, perché inumana e degradante.
Di conseguenza - aveva detto la Corte - le sentenze dei più di 100 condannati a morte di quel paese andavano riconsiderate.
Il 7 luglio 2004, ribaltando la precedente sentenza, il Privy Council aveva poi riammesso la costituzionalità della pena di morte a Trinidad, stabilendo che la sua Costituzione, contrariamente a quella di altri paesi caraibici, impedisce alla corte di Londra di interferire.
A fronte di quest'ultima decisione, la Corte aveva tuttavia stabilito che sarebbe ingiusto privare i condannati a morte di un beneficio derivante dalla precedente sentenza.
FONTI
  • (Fonti: Newsday, 03/10/04;)