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Nonostante il Privy Council abbia deciso quasi tre...

Nonostante il Privy Council abbia deciso quasi tre mesi fa che le condanne di 86 uomini nel braccio della morte vengano commutate in ergastolo, l'ordine non è ancora stato messo in pratica

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Nonostante il Privy Council abbia deciso quasi tre mesi fa che le condanne di 86 uomini nel braccio della morte vengano commutate in ergastolo, l'ordine non � ancora stato messo in pratica. Nel tentativo di obbligare lo stato a velocizzare il processo, uno degli 86 condannati, Narine Sooklal, ha intentato un'azione legale gioved� sostenendo che la sua detenzione nel braccio della morte � illegale e incostituzionale. Sooklal, 57 anni, era stato condannato a morte, insieme a Francis Mansingh, per l'omicidio di Mobina Ali, l'amante di suo suocero, il 24 maggio 1996. L'uomo � nel braccio della morte da allora. "Dall'8 luglio ho atteso ogni giorno che la mia condanna fosse commutata in ergastolo e di uscire dal braccio della morte. Ma sono ancora qui. Ogni giorno che passa costituisce un'angoscia per me poich� ho esaurito tutti i miei appelli e non so cosa aspettarmi," ha dichiarato Sooklal. I legali di Sooklal, Dana Seetahal e Nadia Ashraph, fanno affidamento sui i tre decreti pi� importanti emessi dal Privy Council che hanno cambiato le leggi sull'applicazione della pena capitale. La sentenza Pratt and Morgan, del 1994 che stabilisce in 5 anni il tempo massimo da trascorrere nel braccio della morte dopodich� la condanna viene mutata in ergastolo; la decisione Balkissoon Roodal del novembre 2003 che dichiarava incostituzionale la pena di morte obbligatoria per omicidio chiedendo la revisione di tutti i casi capitali; e quest'ultima sentenza di luglio, nel caso Charles Matthew che pur ripristinando l'obbligatoriet� della pena di morte nei casi di omicidio aveva ordinato la riconsiderazione delle preesistenti condanne capitali.
FONTI
  • (Fonti: www.trinidadexpress.com; 24/09/2004)