La Corte d’Appello del Tennessee ha annullato
La Corte d’Appello del Tennessee ha annullato
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La Corte d’Appello del Tennessee ha annullato il verdetto di colpevolezza e la relativa condanna a morte nel caso di Richard Taylor (vedi 16 ottobre 2003). Taylor è accusato dell’omicidio di Ronald Moore, agente carcerario, avvenuto nel 1981. L’uomo era stato ucciso con una lama rudimentale nel carcere dove Taylor scontava una pena per un altro reato. Condannato a morte nel 1984, il verdetto era stao poi annullato perché Taylor non aveva ricevuto adeguata assistenza legale, e perché non era stato dato adeguato rilievo alle condizioni mentali dell’imputato, diagnosticate con schizofrenia e sindrome borderline. Processato e condannato di nuovo nel 2003, oggi quella condanna è stata annullata, e di nuovo perché la questione della sua condizione mentale non è stata adeguatamente affrontata. Nel corso del processo del 2003 infatti, sedato da una terapia di psicofarmaci, Taylor aveva ottenuto dal giudice di potersi difendere da solo. L’insufficienza dell’assistenza legale goduta dall’imputato è la motivazione principale, assieme ad altre questioni tecniche, che ha motivato l’annullamento di oggi.
— FONTI
- (fonti: The Tennessean, 7/03/2008)
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