La Corte d'Appello del Qatar ha rinviato il giudizio...
La Corte d'Appello del Qatar ha rinviato il giudizio su una condanna a morte per spionaggio emessa contro un giornalista giordano, ma gli avvocati ritengono che ci siano speranze che essa venga annullata
2 MIN DI LETTURA
La Corte d'Appello del Qatar ha rinviato il giudizio su una condanna a morte per spionaggio emessa contro un giornalista giordano, ma gli avvocati ritengono che ci siano speranze che essa venga annullata. La Corte ha fissato una nuova udienza per il 24 febbraio, dicendo che ha bisogno di più tempo per considerare le argomentazioni della difesa in questo caso, che ha inasprito un contrasto diplomatico tra Giordania e Qatar. Firas Majali, giornalista della televisione di stato del Qatar e figlio di un ex ministro dell'informazione giordano, è stato condannato a morte dalla Corte Suprema del Qatar il 22 ottobre 2002, in quanto giudicato colpevole di spionaggio per un "paese straniero", termine con il quale si intendeva chiaramente la Giordania. Lo stesso Primo Ministro giordano, Ali Abu Ragheb, è intervenuto nel caso dopo l'annuncio del verdetto, dicendo che il suo governo spera che l'appello venga "considerato in maniera realistica ed equa". L'avvocato giordano di Majali, Ahmed Najdawi, ha detto che egli ritiene che la corte "si stia orientando verso l'assoluzione". Il padre del giornalista, Nasouh Majali, si è appellato alla "saggia" leadership del Qatar perché la condanna a morte venga annullata. La legge del Qatar prevede due soli esiti per i casi di spionaggio: l'assoluzione o la morte. La condanna di Majali è giunta nel mezzo di uno scontro diplomatico tra la Giordania e il Qatar riguardante la stazione televisiva satellitare Al-Jazera, che ha sede a Doha, che ha mandato in onda un programma molto critico nei confronti della Giordania in agosto, provocando la chiusura dei suoi uffici ad Amman. I due paesi arabi in seguito hanno riallacciato le relazioni e l'ambasciatore giordano Omar al-Ahmad è tornato a Doha nel novembre 2002 dopo quasi quattro mesi di assenza.
— FONTI
- (Fonti: FP, 06/01/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
SRI LANKA: DUE CONDANNATI A MORTE PER GLI ATTENTATI DI PASQUA DEL 2019

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
