La Cina ha dichiarato solennemente che la campagna...
La Cina ha dichiarato solennemente che la campagna anticrimine "colpire duro" rimarrà una priorità nel 2003, con al primo posto l'arresto dei funzionari corrotti, hanno riportato i mezzi di comunicazione ufficiali
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La Cina ha dichiarato solennemente che la campagna anticrimine "colpire duro" rimarrà una priorità nel 2003, con al primo posto l'arresto dei funzionari corrotti, hanno riportato i mezzi di comunicazione ufficiali. "Le priorità sono mantenere la politica del colpire duro e continuare a proteggere la stabilità (sociale)", si legge nel Quotidiano Procuratorio. La lotta contro i funzionari governativi corrotti è una componente chiave di una campagna che è stata criticata dalle associazioni umanitarie perché ha aumentato significativamente il numero delle esecuzioni in Cina. Il quotidiano ha riportato che è necessario "rafforzare le inchieste e la prevenzione dei reati della criminalità organizzata per costruire un governo onesto e diligente". Anche migliorare il sistema legale è importante, si legge ancora, "per rafforzare il controllo sui procedimenti legali in modo da assicurare l'equità del sistema legale e la giustizia sociale". La stampa di stato ha riportato che più di 3,5 milioni di "criminali" sono stati processati in Cina dal 1998, tra cui 200.000 funzionari governativi e 24.000 ufficiali di polizia. La campagna "colpire duro" era stata lanciata nell'aprile 2001 e successivamente estesa per un anno. La Cina non ha reso pubblici i dati sulle esecuzioni, ma si ritiene che ogni anno vengano giustiziate in Cina più persone che in tutti gli altri paesi del mondo messi insieme.
— FONTI
- (Fonti: Agence France-Presse, 06/01/2003)
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