Il Tribunale giordano per la Sicurezza dello Stato...
Il Tribunale giordano per la Sicurezza dello Stato ha confermato la condanna a morte per impiccagione comminata ad un fondamentalista islamico nato negli USA e condannato per l'organizzazione di attentati in Giordania durante le celebrazioni del
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Il Tribunale giordano per la Sicurezza dello Stato ha confermato la condanna a morte per impiccagione comminata ad un fondamentalista islamico nato negli USA e condannato per l'organizzazione di attentati in Giordania durante le celebrazioni del millennio nel 2000.
Raed Hijazi, 33 anni, è stato ritenuto colpevole di aver ricevuto armi ed esplosivi e di aver pianificato attentati contro turisti USA ed israeliani.
E' la prima condanna a morte in Giordania contro un militante islamico dagli attacchi dell'11 settembre.
La sentenza di domenica è giunta più di due mesi dopo che una corte d'appello aveva ordinato la ripetizione del processo, dicendo che i giudici militari del Tribunale per la Sicurezza dello Stato non avevano prove sufficienti per condannarlo lo scorso febbraio per possesso di armi e fabbricazione di esplosivi.
Nell'udienza di domenica, il Colonnello Fawaz Buqour, presidente della commissione composta da tre giudici, ha detto che il tribunale confermava il precedente verdetto e sanzione."Il Tribunale per la Sicurezza dello Stato ha deciso di non conformarsi alla decisione della corte d'appello", ha detto.
La decisione può ancora essere appellata. Hijazi era stato arrestato in Siria ed estradato in Giordania nell'ottobre 2000. Aveva detto nel processo dello scorso anno di non aver progettato attentati terroristici, poiché sarebbe stato contrario agli insegnamenti dell'Islam.
Raed Hijazi, 33 anni, è stato ritenuto colpevole di aver ricevuto armi ed esplosivi e di aver pianificato attentati contro turisti USA ed israeliani.
E' la prima condanna a morte in Giordania contro un militante islamico dagli attacchi dell'11 settembre.
La sentenza di domenica è giunta più di due mesi dopo che una corte d'appello aveva ordinato la ripetizione del processo, dicendo che i giudici militari del Tribunale per la Sicurezza dello Stato non avevano prove sufficienti per condannarlo lo scorso febbraio per possesso di armi e fabbricazione di esplosivi.
Nell'udienza di domenica, il Colonnello Fawaz Buqour, presidente della commissione composta da tre giudici, ha detto che il tribunale confermava il precedente verdetto e sanzione."Il Tribunale per la Sicurezza dello Stato ha deciso di non conformarsi alla decisione della corte d'appello", ha detto.
La decisione può ancora essere appellata. Hijazi era stato arrestato in Siria ed estradato in Giordania nell'ottobre 2000. Aveva detto nel processo dello scorso anno di non aver progettato attentati terroristici, poiché sarebbe stato contrario agli insegnamenti dell'Islam.
— FONTI
- (Fonti: MediaCorp News, Independent Newspapers, AP, 06/01/2003)
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