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COREA DEL NORD

la Corea del Nord ha commesso “crimini contro l’umanità” nei confronti del suo stesso popolo...

la Corea del Nord ha commesso “crimini contro l’umanità” nei confronti del suo stesso popolo...

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la Corea del Nord ha commesso “crimini contro l’umanità” nei confronti del suo stesso popolo, denuncia un rapporto indipendente pubblicato il 30 ottobre e che chiede al Consiglio di Sicurezza dell’Onu di occuparsi della questione. Il rapporto descrive i brutali trattamenti dei cittadini, dalle percosse di donne incinte, per farle abortire, ai sequestri, la tortura, le esecuzioni di prigionieri politici. Commissionato da Elie Wiesel, sopravvissuto all’olocausto, dall’ex presidente ceco, Vaclav Havel e dall’ex Primo Ministro norvegese Kjell Magne Bondevik, il rapporto vuole rendere noti gli abusi di diritti già noti ma spesso offuscati dalle preoccupazioni sulle ambizioni nucleari del Nord Corea.
“E’ chiaro che Kim Jong-il (leader del paese) e il governo nord-coreano commettono crimini contro l’umanità,” riporta la lettera di introduzione al rapporto, preparata dalla Commissione indipendente statunitense, no-profit, per i Diritti Umani in Nord Corea e dallo studio legale DLA Piper.
“Noi esortiamo fortemente il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite a fare qualcosa per la situazione della Corea del Nord. Proteggere il popolo nord coreano non esige niente di meno,” hanno aggiunto.
Il rapporto, basato per la maggior parte su materiale già pubblicato, calcola che in Nord Corea siano imprigionate “oltre 200.000 persone nei moderni gulag” e che il doppio siano morte nelle carceri del paese nell’arco di 30 anni.
Il rapporto dice anche che i prigionieri vengono nutriti con diete al limite della fame che loro integrano con gli insetti, che vengono picchiati fino a far saltare le orbite oculari e tenuti segregati in celle così piccole che sono costretti a stare accovacciati per mesi.
FONTI
  • (Fonti: Reuters, 30/10/20006)