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La condanna a morte di Hashem Aghajari, che era stata...

La condanna a morte di Hashem Aghajari, che era stata sospesa nel 2003 dalla Corte Suprema, è stata confermata dallo stesso tribunale che l'aveva emessa in origine, ha comunicato Zekrollah Ahmadi, capo della magistratura nella provincia di Hamedan,

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La condanna a morte di Hashem Aghajari, che era stata sospesa nel 2003 dalla Corte Suprema, � stata confermata dallo stesso tribunale che l'aveva emessa in origine, ha comunicato Zekrollah Ahmadi, capo della magistratura nella provincia di Hamedan, aggiungendo che "la condanna a morte deve adesso essere nuovamente sottoposta alla Corte Suprema".
Aghajari, docente universitario, era stato condannato a morte per blasfemia nel novembre 2002, dopo aver pronunciato ad Hamedan, nell'ovest del paese, un discorso in cui aveva auspicato una riforma dell'Islam sul modello di quella protestante nel Cristianesimo e criticato severamente il clero sciita.
A seguito di manifestazioni studentesche di protesta e delle critiche da parte di esponenti riformisti, il leader supremo Ayatollah Ali Khamenei aveva imposto una revisione della sentenza.
Nel febbraio 2003 la Corte Suprema aveva quindi sospeso la condanna a morte di Aghajari ed ordinato la ripetizione del processo.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 03/05/2004)