Nessuno tocchi Caino
INDIA

la Commissione Legislativa indiana ha concluso che la Sezione 304-B relative alle morti per doti...

la Commissione Legislativa indiana ha concluso che la Sezione 304-B relative alle morti per doti...

1 MIN DI LETTURA
la Commissione Legislativa indiana ha concluso che la Sezione 304-B relative alle morti per doti, non necessita di emendamenti, il che significa che la pena di morte non è ammissibile in casi del genere.
Il giudice dell’Alta Corte di Allahabad, M. Katju J, ha detto, al riguardo: “E’ mia opinione che la morte derivante da motivi legati alla dote sia più grave di un omicidio ma sorprendentemente per questo reato non è prevista la pena capitale che invece esiste per l’omicidio. Ritengo sia arrivato il momento di emendare la legge e considerare la pena di morte anche in questi casi.”
Anche la Commissione Nazionale per le Donne (NCW) ha fatto la stessa richiesta. In seguito a questo, nel 2003, alla Commissione Legislativa indiana è stato assegnato il compito di redigere una raccomandazione per avviare un emendamento alla legge.
Tuttavia la Commissione ha deciso che non è necessario. “la Sezione 304-B è stata creata per occuparsi di casi in cui una sposa muoia in maniera innaturale entro sette anni dal matrimonio. È una sezione esaustiva che valuta tutti i dettagli o prevede pene appropriate tenendo nella giusta considerazione i fatti disponibili,” ha detto DP Sharma, membro di segreteria della Commissione.
“Tuttavia, se un caso di morte per dote ricade nell’ambito di omicidio, la legge permette la condanna a morte.”
FONTI
  • (Sources: The Telegraph, 26/12/2007)