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La Cina dovrebbe sospendere le esecuzioni dei residenti...

La Cina dovrebbe sospendere le esecuzioni dei residenti a Hong Kong condannati per reati capitali, ha detto una coalizione di associazioni che si battono contro la pena di morte in Cina, in una petizione presentata al dipartimento di sicurezza della SAR

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La Cina dovrebbe sospendere le esecuzioni dei residenti a Hong Kong condannati per reati capitali, ha detto una coalizione di associazioni che si battono contro la pena di morte in Cina, in una petizione presentata al dipartimento di sicurezza della SAR (regione ad amministrazione speciale).
La richiesta del comitato per l'abolizione della pena di morte � arrivata dopo che il ministero cinese della sicurezza pubblica ha annunciato che 12 residenti a Hong Kong sono stati arrestati nel novembre 2001 in relazione al maggior sequestro di eroina nel paese.
Un carico di 672,9 kg di eroina era stato trovato su diversi camion che trasportavano legname dalla Birmania alla contea di Luoping, nella provincia dello Yunnan, l'8 novembre 2001.
Venti sospetti erano stati arrestati, compresi 12 della SAR. Se riconosciuti colpevoli, quasi certamente saranno condannati a morte. La polizia dello Yunnan ha detto che le accuse di traffico sono state mosse nei confronti di alcuni sospetti. Un portavoce della corte suprema del popolo della provincia dello Yunnan ha detto che la corte sta raccogliendo informazioni sul caso dagli inquirenti e che ancora non � stata fissata una data per il processo.
Il dipartimento di sicurezza della SAR ha detto di essere in contatto con la polizia cinese per identificare i sospetti e che nessun dettaglio personale � ancora disponibile.
Il comitato, che include la sezione di Hong Kong di Amnesty International, l'attivista per il diritto alla casa padre Franco Mella e quattro altre organizzazioni, hanno incontrato i funziorari del dipartimento per porre le richieste, nella speranza che vengano inoltrate sulla terraferma.
Chiedono che i detenuti originari della SAR che sono reclusi in Cina, possano finire la loro pena ad Hong Kong e che le esecuzioni dei cittadini della SAR vengano sospese.
"Il numero noto dei residenti della SAR giustiziati rappresenta solo la punta dell'iceberg", ha detto padre Mella. "Da quando Hong Kong non ha la pena di morte, I residenti di Hong Kong non dovrebbero subire esecuzioni in Cina."
Il comitato ha dedotto da resoconti dei media che 23 cittadini della SAR sono stati giustiziati o hanno rischiato l'esecuzione nel 2001.
Tra loro c'era il signore della droga di Hong Kong, Chong Cho, 40 anni, e quattro dei suoi complici della SAR, condannati a morte il mese scorso per la produzione in Cina di 31 tonnellate di droga tipo "ice" tra il 1995 ed il 2000. I loro appelli non sono stati accolti.
In un comunicato, il dipartimento di sicurezza della SAR ha affermato: "i cittadini di Hong Kong sono soggetti alle leggi cinesi, quando si trovano in Cina."
FONTI
  • (Fonti: South China Morning Post, 08/01/2002)