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La Cina detiene il record mondiale di esecuzioni

La Cina detiene il record mondiale di esecuzioni

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La Cina detiene il record mondiale di esecuzioni. Secondo Amnesty International, nel 1998 in Cina sono state giustiziate 1769 persone (con un significativo calo rispetto alle 4367 del 1996, quando la campagna cinese anti crimine "Colpire duro" raggiunse il suo apice). Amnesty International ha detto che 1263 persone sono state giustiziate in Cina nel 1999. Durante gli ultimi 10 anni i media cinesi hanno riportato 27.599 condanne a morte e 18.194 esecuzioni, sempre secondo Amnesty International. Amnesty ritiene che in realtà il numero delle condanne e delle esecuzioni sia molto più elevato rispetto alle cifre in suo possesso; ciò dipende dal fatto che le autorità cinesi non pubblicano mai statistiche sulla pena di morte, considerate "segreto di stato". Tra i criminali condannati a morte c'erano bambini, persone accusate di guidare in stato di ubriachezza e ladri e spesso è stata usata la tortura per giungere alla confessione. Il numero di esecuzioni in genere aumenta in occasione delle festività e le esecuzioni sono molto popolari tra i cinesi. Molti imputati sono stati condannati a morte per una serie di reati nonviolenti, tra cui guida in stato di ubriachezza, frode fiscale, appropriazione indebita e furto di carte di credito. Spesso l'annuncio di una condanna a morte viene fatto in luoghi pubblici e i condannati vengono esposti al pubblico e costretti ad abbassare la testa e a tenere al collo un cartello con il loro nome e il loro crimine. Agli imputati è spesso negata l'assistenza legale; quando viene concessa, gli avvocati hanno un giorno o due per preparare la difesa. Spesso le condanne vengono stabilite prima del processo da un comitato giudicante. Dopo la conferma di una condanna a morte gli imputati hanno da 3 a 10 giorni per ricorrere in appello. Se non vengono presentati appelli, la sentenza viene automaticamente demandata all'Alto Tribunale del Popolo, che prende una decisione entro un mese e mezzo. Raramente gli appelli vengono accolti. Particolarmente preoccupante è la pratica, piuttosto comune, di prelevare organi da condannati a morte giustiziati, senza il loro consenso. Si ritiene che spesso siano state eseguite condanne a morte in quanto erano richiesti organi per trapianti. I sostenitori della pena di morte aumentano in Cina. Da un'indagine del 1996, fatta dall'Accademia cinese delle Scienze Sociali, risulta che il 97% degli intervistati sono a favore della pena capitale.