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CINA

la Cambogia ha riconsegnato alla Cina un gruppo di 20 Uiguri, inclusi due bambini piccoli, che

la Cambogia ha riconsegnato alla Cina un gruppo di 20 Uiguri, inclusi due bambini piccoli, che

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la Cambogia ha riconsegnato alla Cina un gruppo di 20 Uiguri, inclusi due bambini piccoli, che erano fuggiti dopo gli incidenti di luglio e avevano chiesto asilo tramite la Commissione delle Nazioni Unite per i Rifugiati a Phnom Penh. Non è chiaro il loro ruolo nelle violenze nello Xinjiang, ma la Cina li ha definiti ‘criminali’ mentre la Cambogia ha detto di averli estradati perché erano entrati illegalmente nel Paese. "Alcuni di loro sono sospettati di incendio doloso e fabbricazione di esplosivi," ha dichiarato in una conferenza stampa la portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Jiang Yu. Gruppi per i diritti umani hanno denunciato il loro rimpatrio come una violazione delle convenzioni internazionali sui rifugiati e i richiedenti asilo. Stati Uniti, Nazioni Unite e gruppi umanitari avevano chiesto alla Cambogia di non estradare il gruppo che secondo il portavoce del Ministero degli interni, luogotenente generale Khieu Sopheak, ha lasciato l’aeroporto internazionale di Phnom Penh con un aereo speciale arrivato dalla Cina. Una portavoce dell’Alto Commissario Onu per i Rifugiati ha dichiarato che non aveva finito di valutare la posizione dei singoli Uiguri al fine della concessione dell’asilo e che la loro espulsione costituiva una “grave violazione del diritto internazione sui rifugiati.”
FONTI
  • (Fonti: AP, 21/12/2009)