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BIRMANIA (Myanmar)

La Birmania si è dichiarata d'accordo a rivedere le...

La Birmania si è dichiarata d'accordo a rivedere le condanne a morte emesse contro tre uomini per aver avuto contatti con la International Labor Organization delle Nazioni Unite (ILO), sostenendo che la decisione del tribunale era viziata, ha detto l'ILO

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La Birmania si � dichiarata d'accordo a rivedere le condanne a morte emesse contro tre uomini per aver avuto contatti con la International Labor Organization delle Nazioni Unite (ILO), sostenendo che la decisione del tribunale era viziata, ha detto l'ILO. L'ente delle Nazioni Unite era intervenuto per il rilascio dei tre, che sono stati condannati per alto tradimento il 28 novembre 2003, dicendo che l'incidente getta dubbi sulla credibilit� della cooperazione del regime con l'ILO. Ma in una notizia fornita dall'AFP, si dice che in una riunione del 17 marzo, il Ministro del Lavoro Tin Win ha detto al rappresentante dell'ILO a Yangon che avere contatti con l'organizzazione non � illegale. Il ministro ha detto che anche se i tre sono stati giudicati colpevoli di aver fornito false informazioni, dovrebbero rischiare al massimo una pena di sei mesi di carcere. "In quest'ottica, allora, � chiaro che il giudice ha commesso un errore e che il caso deve essere rivisto", ha detto l'organizzazione, che si batte da anni per combattere la pratica del lavoro forzato in Birmania.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 30/03/2004)