KUWAIT: UNA CONFERMA E UNA COMMUTAZIONE
una corte d’appello del Kuwait ha confermato la condanna a morte di una casalinga
1 MIN DI LETTURA

una corte d’appello del Kuwait ha confermato la condanna a morte di una casalinga del Kuwait per aver ucciso la sua collaboratrice domestica filippina, commutando invece la pena per il marito disabile.
Nel mese di febbraio, un tribunale di primo grado aveva condannato i coniugi a morte dopo averli giudicati colpevoli di omicidio premeditato, tuttavia la corte d'appello ha ridotto la condanna del marito a 10 anni di carcere e confermato la punizione della moglie. La vittima avrebbe subito regolarmente torture, prima di essere investita e uccisa, secondo la sentenza della Corte.
I nomi dei coniugi e della cameriera non sono noti.
Secondo la sentenza, la donna avrebbe picchiato la sua cameriera per diversi giorni fino a compromettere la sua salute.
La coppia avrebbe poi portato la cameriera svenuta in una zona remota nel deserto, dove l’avrebbe uccisa investendola con la macchina. Il verdetto diventerà definitivo se la Corte Suprema confermerà la sentenza.
Più di 100.000 filippini, la maggior parte donne che lavorano come cameriere, vivono in Kuwait, dove sono impiegati circa 600.000 lavoratori domestici, per lo più di origine asiatica.
Nel mese di febbraio, un tribunale di primo grado aveva condannato i coniugi a morte dopo averli giudicati colpevoli di omicidio premeditato, tuttavia la corte d'appello ha ridotto la condanna del marito a 10 anni di carcere e confermato la punizione della moglie. La vittima avrebbe subito regolarmente torture, prima di essere investita e uccisa, secondo la sentenza della Corte.
I nomi dei coniugi e della cameriera non sono noti.
Secondo la sentenza, la donna avrebbe picchiato la sua cameriera per diversi giorni fino a compromettere la sua salute.
La coppia avrebbe poi portato la cameriera svenuta in una zona remota nel deserto, dove l’avrebbe uccisa investendola con la macchina. Il verdetto diventerà definitivo se la Corte Suprema confermerà la sentenza.
Più di 100.000 filippini, la maggior parte donne che lavorano come cameriere, vivono in Kuwait, dove sono impiegati circa 600.000 lavoratori domestici, per lo più di origine asiatica.
— FONTI
- (Fonti: AFP, 30/05/2012)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE23 AGOSTO 2026
IRAN - Majid Adineh giustiziato il 23 agosto

PENA DI MORTE22 AGOSTO 2026
IRAN - Mohammadreza Rezaei Knkat giustiziato a Khorramabad il 22 agosto

PENA DI MORTE21 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Arghavan Fallahi

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Pouria Hosseini-Mofard condannato a morte

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Ghaem Hosseini giustiziato a Isfahan il 20 agosto

PENA DI MORTE19 AGOSTO 2026
