James Floyd, che in passato era stato condannato due volte a morte...
James Floyd, che in passato era stato condannato due volte a morte...
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James Floyd, che in passato era stato condannato due volte a morte per per l’uccisione di un’anziana donna, ha raggiunto un accordo con la pubblica accusa, e oggi, in cambio di una dichiarazione di colpevolezza, è stato condannato all’ergastolo. Nel corso di tutti i processi, la figlia della vittima, Angie Anderson, una missionaria cristiana in Africa, aveva chiesto alla corte che all’uomo venisse risparmiata la condanna a morte. In passato era anche andata a trovarlo nel braccio della morte. In questi ultimi giorni, interpellata dalla pubblica accusa, ha ribadito la sua posizione testimoniando in aula: “Non voglio che muoia, e non voglio che la sua famiglia soffra per l’uccisione del padre, o del fratello, o del figlio. Non c’è niente di buono nel perpetuare la rabbia e l’odio. Mia madre credeva, e io credo, che dobbiamo renderci strumenti della pace di Dio, che comprende la giustizia e la pietà. Questo giovane uomo deve essere punito, ma concedetegli la vita, dategli un’occasione di diventare qualcuno, una chance per cambiare”.
Floyd venne condannato a morte nel 1985 per l’uccisione, avvenuta nel gennaio del 1984, di Annie B. Anderson, 86 anni. Due anni dopo la Corte Suprema di stato annullò il verdetto di colpevolezza riconoscendo che alla giuria popolare non erano state fornite istruzioni corrette. Al termine della ripetizione del processo, una nuova giuria lo giudicò ancora colpevole, ed emesse di nuovo una condanna a morte. Questo secondoverdetto di colpevolezza (e quindi la successiva condanna a morte) è stata annullata 4-2 il 24 marzo 2005 (vedi) dalla Corte Suprema della Florida, sostenendo che la polizia avesse tenuto nascosti alla difesa alcuni elementi rilevanti. Una testimone oculare aveva infatti riferito di aver visto allontanare dal luogo dell’omicidio due uomini di razza bianca, e Floyd è nero. Per quanto nel frattempo nuovi test del Dna, non disponibili ai tempi dei primi processi, sembrerebbero attribuire con certezza a Floyd alcuni capelli rinvenuti sulla maglia della vittima, la pubblica accusa aveva dubbi sulla possibilità di ripetere adeguatamente il processo. Essendo trascorsi molti anni dal fatto, ed essendo morti alcuni dei testimoni chiave, la pubblica accusa ha scelto di trattare un accordo con Floyd. Secondo le leggi attuali una condanna all’ergastolo per omicidio non prevede la possibilità di libertà condizionale, ma la legge in vigore al momento del fatto prevedeva la possibilità di parola dopo 25 anni.
Floyd venne condannato a morte nel 1985 per l’uccisione, avvenuta nel gennaio del 1984, di Annie B. Anderson, 86 anni. Due anni dopo la Corte Suprema di stato annullò il verdetto di colpevolezza riconoscendo che alla giuria popolare non erano state fornite istruzioni corrette. Al termine della ripetizione del processo, una nuova giuria lo giudicò ancora colpevole, ed emesse di nuovo una condanna a morte. Questo secondoverdetto di colpevolezza (e quindi la successiva condanna a morte) è stata annullata 4-2 il 24 marzo 2005 (vedi) dalla Corte Suprema della Florida, sostenendo che la polizia avesse tenuto nascosti alla difesa alcuni elementi rilevanti. Una testimone oculare aveva infatti riferito di aver visto allontanare dal luogo dell’omicidio due uomini di razza bianca, e Floyd è nero. Per quanto nel frattempo nuovi test del Dna, non disponibili ai tempi dei primi processi, sembrerebbero attribuire con certezza a Floyd alcuni capelli rinvenuti sulla maglia della vittima, la pubblica accusa aveva dubbi sulla possibilità di ripetere adeguatamente il processo. Essendo trascorsi molti anni dal fatto, ed essendo morti alcuni dei testimoni chiave, la pubblica accusa ha scelto di trattare un accordo con Floyd. Secondo le leggi attuali una condanna all’ergastolo per omicidio non prevede la possibilità di libertà condizionale, ma la legge in vigore al momento del fatto prevedeva la possibilità di parola dopo 25 anni.
— FONTI
- (Fonti: St. Petersburg Times, 17/01/2006)
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