IRAQ. MECACCI E PERDUCA, SI INVII DELEGAZIONE COMMISSIONI ESTERI IN VISITA A TAREQ AZIZ
Matteo Mecacci e Marco Perduca, parlamentari Radicali-PD, hanno scritto una lettera ai presidenti delle Commissioni Esteri di Camera e Senato, di cui fanno parte, chiedendo che vengano avviate tutte le pratiche necessarie per inviare, “con la massima
1 MIN DI LETTURA


Matteo Mecacci e Marco Perduca, parlamentari Radicali-PD, hanno scritto una lettera ai presidenti delle Commissioni Esteri di Camera e Senato, di cui fanno parte, chiedendo che vengano avviate tutte le pratiche necessarie per inviare, “con la massima urgenza”, una delegazione in Iraq per far visita a Tareq Aziz, ex-vice di Saddam Hussein, attualmente recluso e sotto processo per alcuni crimini commessi negli anni Ottanta.
La richiesta dei radicali è motivata dalle circostanze oscure in cui si sta svolgendo l’azione legale nei confronti dell’ex-gerarca cristiano caldeo. “Non solo non è chiaro se gli sia stata concessa la possibilità di avere un collegio di difesa e se questo possa essere coadiuvato da avvocati non iracheni che si sono manifestati in queste ore, – si legge nella lettera - ma abbiamo motivo di ritenere che sia già stata scritta la sua condanna a morte necessaria all’esecuzione prevista per i primi di agosto”.
Proprio per scongiurare la condanna a morte e l’esecuzione di Tareq Aziz, Marco Pannella sta portando avanti da otto giorni uno sciopero della fame, iniziativa a cui hanno già aderito quasi 300 parlamentari tra italiani e europei e che, scrivono Mecacci e Perduca è “in perfetta linea con quanto le Camere hanno fatto nella scorsa Legislatura a favore della risoluzione per la Moratoria Universale della Pena di Morte in Assemblea Generale dell’Onu”.
“Coinvolgere anche l’Iraq nell’affermazione del diritto alla vita è cosa tanto necessaria quanto urgente”, concludono i due radicali.
La richiesta dei radicali è motivata dalle circostanze oscure in cui si sta svolgendo l’azione legale nei confronti dell’ex-gerarca cristiano caldeo. “Non solo non è chiaro se gli sia stata concessa la possibilità di avere un collegio di difesa e se questo possa essere coadiuvato da avvocati non iracheni che si sono manifestati in queste ore, – si legge nella lettera - ma abbiamo motivo di ritenere che sia già stata scritta la sua condanna a morte necessaria all’esecuzione prevista per i primi di agosto”.
Proprio per scongiurare la condanna a morte e l’esecuzione di Tareq Aziz, Marco Pannella sta portando avanti da otto giorni uno sciopero della fame, iniziativa a cui hanno già aderito quasi 300 parlamentari tra italiani e europei e che, scrivono Mecacci e Perduca è “in perfetta linea con quanto le Camere hanno fatto nella scorsa Legislatura a favore della risoluzione per la Moratoria Universale della Pena di Morte in Assemblea Generale dell’Onu”.
“Coinvolgere anche l’Iraq nell’affermazione del diritto alla vita è cosa tanto necessaria quanto urgente”, concludono i due radicali.
— FONTI
- (Fonti: Radicali.it, 14/07/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
