IRAQ. 14 ESECUZIONI PER OMICIDI, SEQUESTRI E STUPRI
quattordici persone sono state giustiziate in Iraq per omicidi, sequestri e stupri.
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quattordici persone sono state giustiziate in Iraq per omicidi, sequestri e stupri.
Lo rende noto il governo iracheno, precisando che i crimini sono stati commessi in cinque delle 18 province del paese: Karbala, Basra, Wasit e Diwaniyah, tutte a sud della capitale Baghdad, e Kirkuk, nel nord dell’Iraq.
Il comunicato governativo non precisa il metodo di esecuzione, sebbene sia l’impiccagione quello usato per mettere a morte civili condannati a morte, inoltre il linguaggio usato dalle autorità suggerisce che i 14 siano tutti insorti sunniti o membri di al-Qaeda.
Tra i giustiziati ci sono Zanoun Younis Salim e Ahmed Hamed Hassan: il primo sarebbe responsabile di centinaia di morti, l’altro avrebbe fatto esplodere bombe in una moschea a sud della capitale, uccidendo 65 persone.
“Non arretreremo mai nell’imporre la legge” – avvertono le autorità, aggiungendo che “La gente innocente delle nostre amate province vedrà questi macellai cadere uno dopo l’altro, con l’aiuto di Dio”.
Lo rende noto il governo iracheno, precisando che i crimini sono stati commessi in cinque delle 18 province del paese: Karbala, Basra, Wasit e Diwaniyah, tutte a sud della capitale Baghdad, e Kirkuk, nel nord dell’Iraq.
Il comunicato governativo non precisa il metodo di esecuzione, sebbene sia l’impiccagione quello usato per mettere a morte civili condannati a morte, inoltre il linguaggio usato dalle autorità suggerisce che i 14 siano tutti insorti sunniti o membri di al-Qaeda.
Tra i giustiziati ci sono Zanoun Younis Salim e Ahmed Hamed Hassan: il primo sarebbe responsabile di centinaia di morti, l’altro avrebbe fatto esplodere bombe in una moschea a sud della capitale, uccidendo 65 persone.
“Non arretreremo mai nell’imporre la legge” – avvertono le autorità, aggiungendo che “La gente innocente delle nostre amate province vedrà questi macellai cadere uno dopo l’altro, con l’aiuto di Dio”.
— FONTI
- (Fonti: Ansa, Afp, Zeenews.com, 12/02/2007)
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