IRAQ. SADDAM DAVANTI AL BOIA ‘NEI PROSSIMI MESI’
l'ex presidente iracheno Saddam Hussein potrebbe essere giustiziato nei prossimi mesi, se verrà riconosciuto colpevole di aver ordinato nel 1982 il massacro di 140 sciiti nella città di Dujail, ha dichiarato la scorsa settimana il capo della pubblica
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l'ex presidente iracheno Saddam Hussein potrebbe essere giustiziato nei prossimi mesi, se verrà riconosciuto colpevole di aver ordinato nel 1982 il massacro di 140 sciiti nella città di Dujail, ha dichiarato la scorsa settimana il capo della pubblica accusa, Jaafar al Moussawi, riportato dal Times.
Moussawi ha precisato che la legge irachena approvata alla fine dello scorso anno prevede infatti che tutte le condanne a morte vengano eseguite entro 30 giorni da un'eventuale conferma della pena da parte della corte di appello, a prescindere da altre accuse ancora pendenti.
"Una volta che, per esempio, uno degli imputati nel processo di Dujail sarà stato condannato a morte, non sarà più processato per altri capi di accusa”, ha detto Moussawi. “Le altre accuse contro questo imputato cadranno automaticamente”.
La pubblica accusa non ha voluto valutare quanto andrà ancora avanti il processo che vede imputato Saddam e altri sette gerarchi dell'ex regime, iniziato lo scorso 19 ottobre, ma ha affermato che il procedimento ha ormai "superato la soglia del 75%".
Per l'appello – ha concluso Moussawi - è già stato selezionato un panel di nove giudici ed il processo non dovrebbe durare più di un mese. La legge irachena non prevede la possibilità di commutare una condanna a morte.
Moussawi ha precisato che la legge irachena approvata alla fine dello scorso anno prevede infatti che tutte le condanne a morte vengano eseguite entro 30 giorni da un'eventuale conferma della pena da parte della corte di appello, a prescindere da altre accuse ancora pendenti.
"Una volta che, per esempio, uno degli imputati nel processo di Dujail sarà stato condannato a morte, non sarà più processato per altri capi di accusa”, ha detto Moussawi. “Le altre accuse contro questo imputato cadranno automaticamente”.
La pubblica accusa non ha voluto valutare quanto andrà ancora avanti il processo che vede imputato Saddam e altri sette gerarchi dell'ex regime, iniziato lo scorso 19 ottobre, ma ha affermato che il procedimento ha ormai "superato la soglia del 75%".
Per l'appello – ha concluso Moussawi - è già stato selezionato un panel di nove giudici ed il processo non dovrebbe durare più di un mese. La legge irachena non prevede la possibilità di commutare una condanna a morte.
— FONTI
- (Fonti: Apcom, 19/02/2006)
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