IRAN - L'abolizione della pena di morte per i minori di 18 anni non è all'ordine del giorno
IRAN - L'abolizione della pena di morte per i minori di 18 anni non è all'ordine del giorno

L'abolizione della pena di morte per i minori di 18 anni non è all'ordine del giorno del regime iraniano. Il 25 dicembre 2019, la frazione femminile nel parlamento iraniano ha discusso della questione dell'eliminazione della pena di morte per i minori di 18 anni. Tayebeh Siavoshi, una nota avvocatessa considerata “riformista”, eletta in Parlamento nel 2016 e attualmente una delle 17 deputate donne del Majlis (il parlamento monocamerale), che ha l’incarico di vicepresidente della Commissione Legali del Ministero della Giustizia, ha dichiarato: "Non stiamo considerando l'eliminazione della pena di morte per i minorenni! Nel nostro paese è ancora possibile giustiziare persone con meno di 18 anni". Un altro funzionario, Amiri, ha ammesso le statistiche scioccanti di queste esecuzioni e ha dichiarato: "Dal 2017 ad oggi, 15 minorenni sono stati giustiziati e attualmente abbiamo tra i 6 e i 7 casi di minorenni nel braccio della morte". (Khaneh Melat, sito Web gestito dallo stato - 25 dicembre 2019). Le esecuzioni di donne e ragazze al di sotto dei 18 anni continuano nelle carceri del regime. Le donne vittime di esecuzioni in Iran sono principalmente vittime della povertà e delle leggi misogine dei mullah in materia di matrimoni precoci e forzati.
- (Fonte: ncr-iran)
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