IRAN: DUE CONDANNE A MORTE PER ‘REATI ECONOMICI’
Due uomini accusati di "condurre disordini organizzati e sistematici" nella rete bancaria iraniana sono stati condannati a morte e altri condannati a pene detentive, secondo quanto riferito da fonti giudiziarie il 6 novembre 2018.

Due uomini accusati di "condurre disordini organizzati e sistematici" nella rete bancaria iraniana sono stati condannati a morte e altri condannati a pene detentive, secondo quanto riferito da fonti giudiziarie il 6 novembre 2018.
Dariush Ebrahimian Bilandi e Youniss Bahaoddini sono stati anche accusati nella provincia meridionale di Fars di aver intascato oltre 150 trilioni di rial (circa 36 milioni di dollari) attraverso il loro piano orchestrato contro la rete bancaria ed economica del paese.
Il verdetto è stato emesso dal "Tribunale speciale per la lotta alla corruzione economica", ha riportato il sito web della magistratura Mizan.
Sulla base dello stesso verdetto, Mohammad Bahaoddini e Davood Katebi sono stati condannati rispettivamente a dieci e sette anni di prigione, mentre Iman Pahlavani, Morteza Katebinejad e Reza Nader sono stati condannati a pene detentive di cinque anni.
- (Fonti: en.radiofarda.com, 07/11/2018)
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