IRAN - Amirhossein Mousavi condannato a morte per attivismo online


04/11/2026 - IRAN. Amirhossein Mousavi condannato a morte per attivismo online
Amirhossein Mousavi, un detenuto politico di 40 anni, è stato condannato a morte con l’accusa di «corruzione sulla terra» in relazione alle sue attività di dissenso online. La sua condanna fa seguito a gravi violazioni dei diritti umani, tra cui 148 giorni di isolamento, percosse fisiche e coercizione psicologica mediante l’arresto della moglie malata, mentre le sue confessioni, ottenute sotto tortura, sono state diffuse dai media statali prima dell’inizio del procedimento giudiziario.
Secondo l’avvocato Reza Shafakhah, il suo cliente «Amirhossein Mousavi è stato condannato a morte con l’accusa di efsad-fil-arz (corruzione sulla terra) a causa della sua attività online sull’account Twitter “James Bi-Dean”». L’uomo, attualmente arrestato nel carcere di Evin, è stato arrestato insieme alla moglie il 18 dicembre 2024. Secondo l’agenzia di stampa HRANA, la sentenza è stata emessa dal «giudice della morte» Salavati, che presiede la Sezione 15 del Tribunale rivoluzionario di Teheran.
Il 6 ottobre 2025, le sue confessioni estorte sono state trasmesse sul Canale 2 dell’Islamic Republic of Iran Broadcasting (IRIB) durante il telegiornale delle 20:30. La versione ufficiale sosteneva che Amirhossein gestisse una rete di spionaggio e guerra psicologica per conto del Mossad israeliano sotto lo pseudonimo online “James the Faithless” (James Bi-Dean). Citando le sue presunte confessioni e fonti dei servizi segreti, si sostiene che Amirhossein abbia inizialmente creato account fittizi su X (Twitter) per incitare sentimenti antigovernativi e coordinare i disordini di piazza durante le proteste nazionali del 2022 “Donna, Vita, Libertà” attraverso un’iniziativa denominata “Cento Quartieri”. Saberin News ha affermato che, in seguito al fallimento delle proteste, la sua rete si è orientata verso lo spionaggio dopo essere stata collegata ai servizi segreti israeliani tramite un intermediario in Australia e un agente noto come «Avi». Il rapporto sostiene inoltre che Amirhossein fosse incaricato di raccogliere e trasmettere informazioni sensibili su siti di difesa aerea, installazioni militari e unità speciali delle forze dell’ordine, e che abbia successivamente diffuso immagini satellitari e filmati delle conseguenze delle esplosioni a seguito di attacchi militari israeliani per favorire operazioni psicologiche straniere prima del suo arresto da parte del Ministero dell’Intelligence.
- (Fonte: IHR)
- https://iranhr.net/en/articles/9180/
- https://www.en-hrana.org/amirhossein-mousavi-sentenced-to-death-and-imprisonment/
- https://hengaw.org/en/content/news-sentences-2026-11-04-18135
