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UGANDA·PENA DI MORTE·4 NOVEMBRE 2026·1 MIN DI LETTURA

Uganda: corte marziale emette due condanne a morte

Uganda: corte marziale emette due condanne a morte
Adiil Walusansa e Hamza Lyavaala

 

Due uomini sono stati condannati a morte il 4 novembre 2026 da una corte marziale ugandese che li ha riconosciuti colpevoli di due omicidi premeditati.

Le condanne capitali nei confronti di Adiil Walusansa (noto anche come Hamid Walusansa) e Hamza Lyavaala sono state emesse dalla Corte marziale generale di Makindye, a Kampala.

I due uomini, ex reclute del gruppo ribelle Forze Democratiche Alleate (ADF) e successivamente informatori militari, avrebbero pianificato attentati suicidi nel giugno 2025, in concomitanza con le celebrazioni del Martyrs Day. 

Reclutavano donne vulnerabili trasportandole dalla regione di Busoga e consegnando loro ordigni esplosivi, senza che le donne fossero consapevoli del reale pericolo. 

Nei due attentati presso il santuario dei martiri di Munyonyo e il mercato di Kalerwe a Kampala sono rimaste uccise le due donne che portavano gli ordigni (Sumaya Byaruhanga e Sawuya Azatu) e un conducente di moto-taxi (boda-boda). 

Walusansa e Lyavaala si sono dichiarati colpevoli. 

Il presidente della corte marziale, il brigadiere generale Richard Tukacungurwa, ha stabilito che la gravità delle azioni supera qualsiasi attenuante e che i due rappresentano una minaccia permanente per la società, decretando la condanna alla pena capitale. I condannati hanno comunque il diritto di presentare appello.

Secondo le indagini della procura militare, i due imputati volevano creare un falso stato di allarme terrorismo a Kampala. In questo modo, l'unità dell'intelligence militare avrebbe potuto giustificare la richiesta di massicci fondi per la sicurezza statale.

 

— FONTI
  • (Fonte: Daily Monitor, 04/11/2026)