IRAN - Alla data del 15 dicembre, oltre 1.500 i manifestanti uccisi durante le “proteste di novembre”.
IRAN - Alla data del 15 dicembre, oltre 1.500 i manifestanti uccisi durante le “proteste di novembre”.
Il Segretariato del Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana in un comunicato stampa del 15 dicembre 2019 porta a oltre 1.500 il numero dei manifestanti uccisi durante le “proteste di novembre”. La resistenza iraniana ha raccolto informazioni sulla morte di almeno 400 persone a Teheran, 320 a Kermanshah, 270 a Fars, 240 a Khuzestan, 120 a Isfahan e 100 ad Alborz (Karaj). Secondo testimoni oculari, centinaia di corpi sono stati portati all'ospedale Namazi di Shiraz durante la rivolta. Questa informazione non è stata presa in considerazione nel bilancio delle vittime compilato dalla Resistenza iraniana, e su di essa sono in corso approfondimenti. People's Mojahedin Organization of Iran (PMOI / MEK) ha anche reso noti i nomi di altre 28 vittime della rivolta, portando a 504 il numero di morti identificati sugli oltre 1.500 stimati complessivi in 56 città.
- (Fonte: ncr-iran)
Sullo stesso fronte

USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

