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IRAN·PENA DI MORTE·30 SETTEMBRE 2026·2 MIN DI LETTURA

IRAN - Ali Hemmati Sistani e Majid Nikandish giustiziati a Mashhad il 30 settembre

IRAN - Ali Hemmati Sistani e Majid Nikandish giustiziati a Mashhad il 30 settembre

30/09/2026 - IRAN. Ali Hemmati Sistani e Majid Nikandish giustiziati a Mashhad il 30 settembre

Due “manifestanti”

Secondo HRANA, che cita Mizan, le condanne a morte di Ali Hemmati Sistani e Majid Nikandish sono state eseguite questa mattina presto, il 30 settembre 2026.

Hemmati Sistani era sposato e padre di due figli, mentre Nikandish, 25 anni, era originario di Quchan.

I due giovani erano stati arrestati a Mashhad durante le proteste del gennaio 2026 e condannati a morte con l’accusa di “guerra contro Dio” (moharebeh).

La magistratura ha sostenuto che fossero attivisti e partecipanti in prima linea durante le proteste e che fossero coinvolti negli attacchi dell’8 gennaio nella zona di Tabarsi a Mashhad, che hanno provocato la morte di quattro membri delle forze di sicurezza.

Secondo il rapporto, le forze di sicurezza e di polizia hanno arrestato diverse persone durante e dopo le proteste, mentre altre sono state arrestate in seguito all’analisi delle riprese delle telecamere di sorveglianza cittadine. Ali Hemmati e Majid Nikandish figuravano tra le persone arrestate in relazione a questi fatti, e i loro casi sono stati deferiti alle autorità giudiziarie.

Nel suo rapporto, Mizan, citando quelle che ha definito le «confessioni degli imputati», ha affermato che durante gli interrogatori e i procedimenti giudiziari, Ali Hemmati ha confessato di aver appiccato il fuoco a un negozio, di aver bloccato una strada e di aver ferito un membro delle forze di sicurezza.

In un’altra parte del rapporto, è stato affermato che anche Majid Nikandish avrebbe confessato durante l’interrogatorio di aver partecipato alle proteste dell’8 e del 9 gennaio, di aver portato con sé un coltello, di aver danneggiato beni pubblici e di aver preso parte a un attacco contro un negozio.

Secondo il rapporto, al termine delle indagini e di un processo a cui hanno partecipato gli imputati e i loro avvocati, Ali Hemmati e Majid Nikandish sono stati condannati a morte. Le sentenze sono state successivamente riesaminate e confermate dalla Corte Suprema.

Il rapporto non specificava quale tribunale si fosse occupato del caso né dove i due detenuti fossero stati giustiziati. Secondo Hengaw, le condanne sono state eseguite presso la prigione di Vakilabad a Mashhad.

— FONTI
  • (Fonte: Hrana)
  • https://www.en-hrana.org/january-2026-protests-ali-hemmati-and-majid-nikandish-executed/
  • https://thenewregion.com/posts/6668
  • https://hengaw.net/en/news/2026/09/article-174