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IRAN

IRAN: 11 IMPICCATI A ZAHEDAN

undici uomini sono stati impiccati nella città iraniana di Zahedan, capoluogo della provincia

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undici uomini sono stati impiccati nella città iraniana di Zahedan, capoluogo della provincia del Baluchestan.
In base al sito ufficiale della magistratura di Zahedan, erano stati riconosciuti come Mohareb (in guerra contro Dio) e come affiliati al gruppo terroristico sunnita Jondollah.
Gli undici uomini, messi a morte di mattina nel carcere cittadino, sono stati identificati come:
Abdolbaset Shahbakhsh, figlio di Allah Dad; Abdolnaser Shahbakhsh, figlio di Allah Dad; Abdolshakor Zangi Zahi, figlio di Hossein, riconosciuto come Mohareb e di aver sparato contro e ucciso tre poliziotti; Mohammad Saleh Eslam Zahi, figlio di Ata Mohammad; Naser Shahbakhsh, figlio di Zaman; Lal Mohammad Shahbakhsh figlio di Karim; Ataollah Rigi, figlio di Mohammad, riconosciuto come Mohareb e di aver partecipato a scontri che costarono la vita a 12 poliziotti; Abdolrahman Naroei, figlio di Khaleghdad, colpevole di aver offerto rifugio a militanti del gruppo e fornito esplosivo; Abdolraof Shahbakhsh, figlio di Shanbeh, Mohareb e coinvolto in scontri armati;
Balanch Naroei, figlio di Ali, Moharebeh e implicato in rapine e sequestri; Ahmad Naroei, figlio di Abdolkarim, Moharebeh e implicato negli scontri successivi all’attentato esplosivo contro una moschea di Zahedan.
FONTI
  • (Fonti: Iran Human Rights, 20/12/2010)