INDIA. Manifestazione di 5000 persone a sostegno di connazionale condannato a morte in Pakistan
circa 5.000 persone hanno partecipato alla manifestazione nella città di Sarabjeet Singh, un cittadino indiano che rischia l’impiccagione in Pakistan, chiedendo clemenza e il suo immediato rilascio e ritorno a casa.
1 MIN DI LETTURA
circa 5.000 persone hanno partecipato alla manifestazione nella città di Sarabjeet Singh, un cittadino indiano che rischia l’impiccagione in Pakistan, chiedendo clemenza e il suo immediato rilascio e ritorno a casa. A Nuova Delhi, il Ministro degli Esteri indiano Natwar Singh ha incontrato l’ambasciatore pakistano a cui ha formalmente chiesto che sia risparmiata la vita di Singh.
"Sarabjeet Singh è innocente. E’ stato erroneamente coinvolto dai servizi segreti pakistani," ha detto Tejvir Singh, un leader del partito di Governo, a Bhikwind, una città a 30 miglia a nord di Amritsar, una città sul confine indiano.
La moglie di Singh, Sukhpreet Kaur, che ha partecipato alla manifestazione, ha detto che suo marito non era una spia come sostenevano le autorità pakistane. Secondo la donna, sarebbe entrato nel territorio pakistano mentre coltivava la sua terra al confine con il Pakistan.
Kaur ha detto di aver dato alle autorità indiane la lista elettorale e le coordinate bancarie per provare che suo marito era un agricoltore.
Ma l’ambasciatore pakistano in India, Aziz Ahmed Khan, ha detto, dopo un incontro con il Ministro degli Esteri indiano, che Sarabjeet Singh ha avuto un giusto processo.
"Sarabjeet Singh è innocente. E’ stato erroneamente coinvolto dai servizi segreti pakistani," ha detto Tejvir Singh, un leader del partito di Governo, a Bhikwind, una città a 30 miglia a nord di Amritsar, una città sul confine indiano.
La moglie di Singh, Sukhpreet Kaur, che ha partecipato alla manifestazione, ha detto che suo marito non era una spia come sostenevano le autorità pakistane. Secondo la donna, sarebbe entrato nel territorio pakistano mentre coltivava la sua terra al confine con il Pakistan.
Kaur ha detto di aver dato alle autorità indiane la lista elettorale e le coordinate bancarie per provare che suo marito era un agricoltore.
Ma l’ambasciatore pakistano in India, Aziz Ahmed Khan, ha detto, dopo un incontro con il Ministro degli Esteri indiano, che Sarabjeet Singh ha avuto un giusto processo.
— FONTI
- (Fonti: Dow Jones Commodities Service, 25/08/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE23 AGOSTO 2026
IRAN - Majid Adineh giustiziato il 23 agosto

PENA DI MORTE22 AGOSTO 2026
IRAN - Mohammadreza Rezaei Knkat giustiziato a Khorramabad il 22 agosto

PENA DI MORTE21 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Arghavan Fallahi

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Pouria Hosseini-Mofard condannato a morte

PENA DI MORTE20 AGOSTO 2026
IRAN - Ghaem Hosseini giustiziato a Isfahan il 20 agosto

PENA DI MORTE19 AGOSTO 2026
