INDIA. FILM SULLA PENA CAPITALE RITIRATO DA CINEMA DEL BENGALA OCCIDENTALE
un film sulla pena capitale, che mette in discussione l’atteggiamento del governo del Bengala occidentale sull’impiccagione di Dhananjoy Chatterjee avvenuta nell’agosto 2004 per stupro e omicidio, è stato ritirato da un cinema dello stato, secondo il
1 MIN DI LETTURA
un film sulla pena capitale, che mette in discussione l’atteggiamento del governo del Bengala occidentale sull’impiccagione di Dhananjoy Chatterjee avvenuta nell’agosto 2004 per stupro e omicidio, è stato ritirato da un cinema dello stato, secondo il direttore per volere del Primo Ministro.
Il film acclamato dalla critica, One Day from a Hangman's Life [Un Giorno nella Vita di un Boia], diretto da Joshy Joseph, per quattro volte vincitore di un premio nazionale, veniva proiettato nel cinema di Nandan dal 18 giugno ed era in programma fino al 24 giugno.
Il Ministro Buddhadev Bhattacharjee, grande appassionato di cinema, dopo aver visto i manifesti del film il 20 giugno avrebbe espresso il suo disappunto poiché contestavano la posizione del suo governo sulla questione.
In seguito, Joseph e il produttore Drik India sarebbero stati convocati dalla direzione del cinema di Nandan e informati che il film, già trasmesso sei volte, sarebbe stato ritirato a causa dei magri incassi.
Secondo Joseph, tuttavia, il ritiro non avrebbe nulla a che fare con le vendite e il film sarebbe solo un modo per promuovere cinema alternativo.
"Per quattro giorni, mentre il Ministro non c’era, abbiamo avuto l’opportunità di esercitare la libertà di espressione. Pensavamo che il governo fosse aperto a un dibattito sulla pena capitale, ma chiaramente ci sbagliavamo,” ha detto Joseph.
Il film acclamato dalla critica, One Day from a Hangman's Life [Un Giorno nella Vita di un Boia], diretto da Joshy Joseph, per quattro volte vincitore di un premio nazionale, veniva proiettato nel cinema di Nandan dal 18 giugno ed era in programma fino al 24 giugno.
Il Ministro Buddhadev Bhattacharjee, grande appassionato di cinema, dopo aver visto i manifesti del film il 20 giugno avrebbe espresso il suo disappunto poiché contestavano la posizione del suo governo sulla questione.
In seguito, Joseph e il produttore Drik India sarebbero stati convocati dalla direzione del cinema di Nandan e informati che il film, già trasmesso sei volte, sarebbe stato ritirato a causa dei magri incassi.
Secondo Joseph, tuttavia, il ritiro non avrebbe nulla a che fare con le vendite e il film sarebbe solo un modo per promuovere cinema alternativo.
"Per quattro giorni, mentre il Ministro non c’era, abbiamo avuto l’opportunità di esercitare la libertà di espressione. Pensavamo che il governo fosse aperto a un dibattito sulla pena capitale, ma chiaramente ci sbagliavamo,” ha detto Joseph.
— FONTI
- (Fonti: Rediff, 21/06/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
KENYA: DUE CONDANNATI A MORTE PER RAPINA AGGRAVATA

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
