INDIA: ASSISTENZA LEGALE PER TRE INDIANI CONDANNATI A MORTE IN INDONESIA
L'Alta Corte di Delhi il 2 maggio 2025 ha ordinato al Consolato indiano in Indonesia di adottare misure urgenti per garantire un'adeguata rappresentanza legale e assistenza a tre cittadini indiani condannati a morte da un tribunale indonesiano.

L'Alta Corte di Delhi il 2 maggio 2025 ha ordinato al Consolato indiano in Indonesia di adottare misure urgenti per garantire un'adeguata rappresentanza legale e assistenza a tre cittadini indiani condannati a morte da un tribunale indonesiano.
L’alta corte ha inoltre incaricato il consolato di facilitare la comunicazione tra i condannati e le loro famiglie in India.
Le disposizioni sono giunte in risposta a una petizione presentata dalle mogli dei tre uomini - Raju Muthukumaran, Selvadurai Dinakaran e Govindasamy Vimalkandhan - condannati a morte il 25 aprile 2025 dal tribunale distrettuale di Tanjung Balai Karimun per reati legati alla droga.
Secondo la petizione i tre uomini, che al momento dell'arresto lavoravano in un cantiere navale in Indonesia, sono gli unici a provvedere al sostentamento delle loro famiglie e non dispongono dei mezzi finanziari per presentare appello.
Il giudice Sachin Datta ha chiesto al Ministero degli Affari Esteri (MEA) di impegnarsi diplomaticamente con il governo indonesiano per tutelare i diritti dei cittadini indiani ai sensi delle convenzioni internazionali e accordi bilaterali pertinenti.
Il legale del MEA, l'avvocato Ashish Dixit, ha accettato la notifica per conto del Ministero e ha chiesto tempo per ottenere ulteriori istruzioni.
Considerati i termini rigorosi per la presentazione dell’appello in Indonesia, la petizione chiede l'immediata assistenza legale per evitare conseguenze irreversibili. L'Alta Corte ha rinviato la questione a un'ulteriore udienza il 6 maggio 2025.
- (Fonte: Times of India, 02/05/2025)
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