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IRAN

In una lettera aperta alla stampa, l'accademico dissidente...

In una lettera aperta alla stampa, l'accademico dissidente iraniano Hashim Aghajari ha sfidato i suoi avversari conservatori, definendo la sua condanna a morte per blasfemia una condanna politica

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In una lettera aperta alla stampa, l'accademico dissidente iraniano Hashim Aghajari ha sfidato i suoi avversari conservatori, definendo la sua condanna a morte per blasfemia una condanna politica. Aghajari, che ha scatenato la rabbia dell'establishment religioso del paese quando ha pronunciato un discorso in luglio interrogandosi sul diritto che hanno i religiosi di governare in Iran, ha definito la propria condanna a morte come "pi� somigliante a un comunicato politico che a una decisione della corte". Anche se l'apparato giudiziario iraniano fautore della linea dura ha detto che rivedr� la condanna, Aghajari ha accusato il giudice che ha emesso la sua condanna a morte il 6 novembre di "non rispettare il principio dell'imparzialit�". Egli ha detto di essere "sicuro" che sarebbe stato prosciolto in un processo pubblico, "dove i sentimenti popolari sono tenuti in considerazione". La decisione dell'apparato giudiziario di rivere il suo caso presa in seguito alla richiesta di appello presentata dall'avvocato di Aghajari, ha messo fine a una tesa situazione di stallo creatasi tra le corti e il dissidente, la cui condanna a morte aveva scatenato due settimane di manifestazioni di protesta per le strade tenute dagli studenti iraniani in novembre.
FONTI
  • (Fonti: AFP, Iranmania website, 04/12/2002)