in un Rapporto annuale, gli Stati Uniti hanno criticato la Cina e l’Iran per presunte violazioni...
in un Rapporto annuale, gli Stati Uniti hanno criticato la Cina e l’Iran per presunte violazioni gravi dei diritti umani, etichettandole tra i ‘più sistematici’ violatori.
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in un Rapporto annuale, gli Stati Uniti hanno criticato la Cina e l’Iran per presunte violazioni gravi dei diritti umani, etichettandole tra i ‘più sistematici’ violatori.
Riferendosi all’Iran, il Dipartimento di Stato ha detto: il “già basso numero di diritti umani e la democrazia sono peggiorati” nella repubblica islamica nel 2005, sotto la linea dura del presidente Mahmoud Ahmadinejad. Sempre riguardo all’Iran il rapporto cita la ‘privazione dei diritti basilaie ai suoi stessi cittadini, la sua interferenza in Iraq, il suo sostegno ad Hezbollah, Hamas ed altre organizzazioni terroristiche e il suo rifiuto ad impegnarsi in maniera costruttiva su queste questioni.”
Il rapporto accusa il Presidente Ahmadinejad di tollerare il deterioramento delle condizioni nelle carcere dei centinaia di prigionieri politici, la restrizione della libertà si stampa e la riduzione delle libertà sociali e politiche.
“Gravi abusi come esecuzioni sommarie, gravi violazioni della libertà religiosa, discriminazioni di ordine etnico e religioso, scomparse, vigilanza estremista e l’uso della tortura e di altri trattamenti degradanti, sono continuati,” è detto nel rapporto.
Riferendosi all’Iran, il Dipartimento di Stato ha detto: il “già basso numero di diritti umani e la democrazia sono peggiorati” nella repubblica islamica nel 2005, sotto la linea dura del presidente Mahmoud Ahmadinejad. Sempre riguardo all’Iran il rapporto cita la ‘privazione dei diritti basilaie ai suoi stessi cittadini, la sua interferenza in Iraq, il suo sostegno ad Hezbollah, Hamas ed altre organizzazioni terroristiche e il suo rifiuto ad impegnarsi in maniera costruttiva su queste questioni.”
Il rapporto accusa il Presidente Ahmadinejad di tollerare il deterioramento delle condizioni nelle carcere dei centinaia di prigionieri politici, la restrizione della libertà si stampa e la riduzione delle libertà sociali e politiche.
“Gravi abusi come esecuzioni sommarie, gravi violazioni della libertà religiosa, discriminazioni di ordine etnico e religioso, scomparse, vigilanza estremista e l’uso della tortura e di altri trattamenti degradanti, sono continuati,” è detto nel rapporto.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 08/03/2006)
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