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THAILANDIA·PENA DI MORTE·12 DICEMBRE 2003·1 MIN DI LETTURA

In Tailandia sono state compiute le prime esecuzioni...

In Tailandia sono state compiute le prime esecuzioni tramite iniezione letale dopo che è stata abolita la fucilazione, con l'esecuzione di tre trafficanti di droga e di un omicida al famigerato carcere di Bang Kwang, hanno dichiarato dei funzionari

In Tailandia sono state compiute le prime esecuzioni tramite iniezione letale dopo che è stata abolita la fucilazione, con l'esecuzione di tre trafficanti di droga e di un omicida al famigerato carcere di Bang Kwang, hanno dichiarato dei funzionari. Il dipartimento di correzione ha dichiarato che Bunluea Nakprasit, Panthapong Sinthusung e Wibul Panasutha erano stati arrestati nel maggio 1999 con l'accusa di aver prodotto 115.800 pillole di metamfetamina. Il quarto condannato è il killer professionista Panom Thongchanglek della provincia meridionale del Chumporn, che era stato arrestato nel giugno 1999.
"La Corte Suprema ha confermato le loro condanne a morte", ha detto il direttore generale del Dipartimento di Correzione Nathee Chitsawang ai giornalisti.
"Per la prima volta abbiamo adottato l'iniezione letale, per motivi umanitari, perché è un metodo che provoca meno sofferenza", ha detto nel carcere soprannominato l"Hilton di Bangkok", alla periferia di Bangkok.
Nathee ha detto che per le esecuzioni sono state utilizzate tre droghe: la prima ha sedato i condannati, la seconda ne ha rilassato i muscoli e la terza ne ha fermato il cuore.
Amnesty International ha condannato le esecuzioni e ha detto che il nuovo metodo non modifica il fatto che la pena di morte è sbagliata e inumana. "Amnesty International è profondamente preoccupata per la ripresa delle esecuzioni e chiede alle autorità di imporre una moratoria immediata", ha detto, aggiungendo che ritiene che siano 64 i detenuti nel braccio della morte che attendono una esecuzione immediata.
"La pena di morte non ha effetti deterrenti contro la criminalità e chiediamo alle autorità tailandesi di trovare altri metodi per combattere il problema droga e altri reati gravi".
— FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 12/12/2003)