In Tailandia sono state compiute le prime esecuzioni...
In Tailandia sono state compiute le prime esecuzioni tramite iniezione letale dopo che è stata abolita la fucilazione, con l'esecuzione di tre trafficanti di droga e di un omicida al famigerato carcere di Bang Kwang, hanno dichiarato dei funzionari
1 MIN DI LETTURA
In Tailandia sono state compiute le prime esecuzioni tramite iniezione letale dopo che � stata abolita la fucilazione, con l'esecuzione di tre trafficanti di droga e di un omicida al famigerato carcere di Bang Kwang, hanno dichiarato dei funzionari. Il dipartimento di correzione ha dichiarato che Bunluea Nakprasit, Panthapong Sinthusung e Wibul Panasutha erano stati arrestati nel maggio 1999 con l'accusa di aver prodotto 115.800 pillole di metamfetamina. Il quarto condannato � il killer professionista Panom Thongchanglek della provincia meridionale del Chumporn, che era stato arrestato nel giugno 1999.
"La Corte Suprema ha confermato le loro condanne a morte", ha detto il direttore generale del Dipartimento di Correzione Nathee Chitsawang ai giornalisti.
"Per la prima volta abbiamo adottato l'iniezione letale, per motivi umanitari, perch� � un metodo che provoca meno sofferenza", ha detto nel carcere soprannominato l"Hilton di Bangkok", alla periferia di Bangkok.
Nathee ha detto che per le esecuzioni sono state utilizzate tre droghe: la prima ha sedato i condannati, la seconda ne ha rilassato i muscoli e la terza ne ha fermato il cuore.
Amnesty International ha condannato le esecuzioni e ha detto che il nuovo metodo non modifica il fatto che la pena di morte � sbagliata e inumana. "Amnesty International � profondamente preoccupata per la ripresa delle esecuzioni e chiede alle autorit� di imporre una moratoria immediata", ha detto, aggiungendo che ritiene che siano 64 i detenuti nel braccio della morte che attendono una esecuzione immediata.
"La pena di morte non ha effetti deterrenti contro la criminalit� e chiediamo alle autorit� tailandesi di trovare altri metodi per combattere il problema droga e altri reati gravi".
"La Corte Suprema ha confermato le loro condanne a morte", ha detto il direttore generale del Dipartimento di Correzione Nathee Chitsawang ai giornalisti.
"Per la prima volta abbiamo adottato l'iniezione letale, per motivi umanitari, perch� � un metodo che provoca meno sofferenza", ha detto nel carcere soprannominato l"Hilton di Bangkok", alla periferia di Bangkok.
Nathee ha detto che per le esecuzioni sono state utilizzate tre droghe: la prima ha sedato i condannati, la seconda ne ha rilassato i muscoli e la terza ne ha fermato il cuore.
Amnesty International ha condannato le esecuzioni e ha detto che il nuovo metodo non modifica il fatto che la pena di morte � sbagliata e inumana. "Amnesty International � profondamente preoccupata per la ripresa delle esecuzioni e chiede alle autorit� di imporre una moratoria immediata", ha detto, aggiungendo che ritiene che siano 64 i detenuti nel braccio della morte che attendono una esecuzione immediata.
"La pena di morte non ha effetti deterrenti contro la criminalit� e chiediamo alle autorit� tailandesi di trovare altri metodi per combattere il problema droga e altri reati gravi".
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, 12/12/2003)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
