In Kenia sono state annullate otto condanne a morte...
In Kenia sono state annullate otto condanne a morte in appello
1 MIN DI LETTURA
In Kenia sono state annullate otto condanne a morte in appello. Le prime sei persone, Duncan Mutugi, Joseph Mwaniki, James Miriti, Elijah Kabunga, Stephen Kinyua e Joseph Kinyua, erano state condannate all'impiccagione per aver derubato a mano armata Njue Mwaniki, il 25 settembre 1997 nel distretto di Kirinyaga.
I giudici Micheal Khamoni e Hannah Okwengu, dell'Alta Corte di Nyeri, hanno deciso la loro liberazione dal momento che la tesi del pubblico ministero era "piena di evidenti contraddizioni" e che gli arresti era stati effettuati con "molta superficialità riguardo alle prove".
L'agente autore degli arresti aveva inoltre reso dichiarazioni contraddittorie e non aveva saputo chiarire in casa di chi sarebbero stati ritrovati gli oggetti rubati.
In un secondo caso, sono state annullate le condanne a morte di Harison Mureithi Mutugi e Francis Wachira Muturi, che erano stati condannati per aver derubato a mano armata e poi ferito Peter Mureithi, il 25 maggio 2001. Un medico aveva testimoniato per l'accusa nel corso del primo processo, tuttavia non sarebbero stati registrati né i suoi dati né quelli della struttura in cui prestava servizio.
I giudici Micheal Khamoni e Hannah Okwengu, dell'Alta Corte di Nyeri, hanno deciso la loro liberazione dal momento che la tesi del pubblico ministero era "piena di evidenti contraddizioni" e che gli arresti era stati effettuati con "molta superficialità riguardo alle prove".
L'agente autore degli arresti aveva inoltre reso dichiarazioni contraddittorie e non aveva saputo chiarire in casa di chi sarebbero stati ritrovati gli oggetti rubati.
In un secondo caso, sono state annullate le condanne a morte di Harison Mureithi Mutugi e Francis Wachira Muturi, che erano stati condannati per aver derubato a mano armata e poi ferito Peter Mureithi, il 25 maggio 2001. Un medico aveva testimoniato per l'accusa nel corso del primo processo, tuttavia non sarebbero stati registrati né i suoi dati né quelli della struttura in cui prestava servizio.
— FONTI
- (Fonti: East African Standard, 21/05/2004)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
