In Bahrein sono considerati reati capitali sono...
In Bahrein sono considerati reati capitali sono...
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In Bahrein sono considerati reati capitali sono: omicidio, omicidio aggravato, altri reati con esito finale la morte, terrorismo, violenza sessuale nei confronti di minore, incendio doloso di edificio del Governo, traffico di droga, tradimento, spionaggio e reati militari.
Nel marzo 1999, lo Sceicco Hamad bin ‘Issa al-Khalifa è succeduto al padre Salman nella carica di emiro. Il cambio di Governo ha portato un leggero miglioramento politico. Nel febbraio 2001, lo Sceicco ha liberato tutti i prigionieri politici, ha abolito leggi e tribunali speciali e ha ridotto le limitazioni alla libertà di espressione e di associazione.
Il Bahrein è diventato una monarchia costituzionale nel 2002 e il titolo di Sceicco è stato cambiato in quello di Re.
Il 31 ottobre 2002 si sono tenute le prime elezioni politiche in trenta anni, alle quali hanno potuto votare e candidarsi per la prima volta anche le donne, non riuscendo però a conquistare un seggio.
La prima esecuzione in 20 anni ha avuto luogo il 29 marzo 1996. L’ultima è avvenuta nel luglio 2010, quando un cittadino del Bangladesh, Jassim Abdulmanan, è stato giustiziato per l’omicidio premeditato di un suo connazionale.
L’esecuzione avviene tramite fucilazione. Il detenuto, bendato, viene legato ad una sedia, e gli viene messa una spugna sul petto per fermare la fuoruscita del sangue.
Nel 2012, per il secondo anno consecutivo, in Bahrain non sono state effettuate esecuzioni ed è stata comminata una sola condanna a morte.
Il 21 maggio 2012, Bahrain è stato sottoposto alla Revisione Periodica Universale del Consiglio ONU per i diritti umani. Il governo ha respinto le raccomandazioni volte a stabilire una moratoria ufficiale sulle esecuzioni in vista dell'abolizione della pena di morte, affermando che tale misure sarebbero in contrasto con la Costituzione del Paese.
Il 20 dicembre 2012, il Bahrein ha cambiato posizione e ha votato contro la Risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Nelle due precedenti sessioni, nel 2010 e nel 2008, il Bahrein si era astenuto.
Nel marzo 1999, lo Sceicco Hamad bin ‘Issa al-Khalifa è succeduto al padre Salman nella carica di emiro. Il cambio di Governo ha portato un leggero miglioramento politico. Nel febbraio 2001, lo Sceicco ha liberato tutti i prigionieri politici, ha abolito leggi e tribunali speciali e ha ridotto le limitazioni alla libertà di espressione e di associazione.
Il Bahrein è diventato una monarchia costituzionale nel 2002 e il titolo di Sceicco è stato cambiato in quello di Re.
Il 31 ottobre 2002 si sono tenute le prime elezioni politiche in trenta anni, alle quali hanno potuto votare e candidarsi per la prima volta anche le donne, non riuscendo però a conquistare un seggio.
La prima esecuzione in 20 anni ha avuto luogo il 29 marzo 1996. L’ultima è avvenuta nel luglio 2010, quando un cittadino del Bangladesh, Jassim Abdulmanan, è stato giustiziato per l’omicidio premeditato di un suo connazionale.
L’esecuzione avviene tramite fucilazione. Il detenuto, bendato, viene legato ad una sedia, e gli viene messa una spugna sul petto per fermare la fuoruscita del sangue.
Nel 2012, per il secondo anno consecutivo, in Bahrain non sono state effettuate esecuzioni ed è stata comminata una sola condanna a morte.
Il 21 maggio 2012, Bahrain è stato sottoposto alla Revisione Periodica Universale del Consiglio ONU per i diritti umani. Il governo ha respinto le raccomandazioni volte a stabilire una moratoria ufficiale sulle esecuzioni in vista dell'abolizione della pena di morte, affermando che tale misure sarebbero in contrasto con la Costituzione del Paese.
Il 20 dicembre 2012, il Bahrein ha cambiato posizione e ha votato contro la Risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Nelle due precedenti sessioni, nel 2010 e nel 2008, il Bahrein si era astenuto.
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