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il tribunale Ad Hoc I di Kollam, nello stato indiano di Kerala...

il tribunale Ad Hoc I di Kollam, nello stato indiano di Kerala, ha condannato a morte Binitha Kumari, 35 anni, e il suo amante Raju, 38, per l’omicidio del marito di lei, Vidhukumaran Thampi, avvenuto il 18 aprile 2000.

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il tribunale Ad Hoc I di Kollam, nello stato indiano di Kerala, ha condannato a morte Binitha Kumari, 35 anni, e il suo amante Raju, 38, per l’omicidio del marito di lei, Vidhukumaran Thampi, avvenuto il 18 aprile 2000.
L’esecuzione della sentenza è soggetta alla conferma da parte dell’Alta Corte di Kerala.
Thampi era proprietario di un alimentari vicino al campo militare di Pangode. Secondo l’accusa, sua moglie, Binitha, aveva una relazione con Raju, un operatore sanitario del campo. Quando Thampi è venuto a conoscenza della relazione, si è trasferito con la moglie a Mundakkal nella città di Kollam. Nonostante ciò la relazione è continuata e Binitha ha chiesto il divorzio. Binitha avrebbe somministrato a Thampi, di nascosto, un overdose di un farmaco per l’epilessia, il 15 aprile 2000. Dopo che Thampi ha perso i sensi Binitha ha avvisato Raju ma nel frattempo il marito ha ripreso conoscenza. I due lo hanno portato a casa di Raju e tre giorni dopo gli hanno iniettato una dose letale di veleno. Il cadavere è stato messo nel bagagliaio di una macchina e gettato in un burrone. In seguito alle indagini della polizia i due hanno confessato l’omicidio.
FONTI
  • (Fonti: The Hindu, 24/03/2006)