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SUDAN·PENA DI MORTE·28 MARZO 2002·1 MIN DI LETTURA

Il Sudan ha ammesso, per la prima volta, che una giovane...

Il Sudan ha ammesso, per la prima volta, che una giovane donna di religione cristiana è stata condannata a morte per lapidazione per adulterio

Il Sudan ha ammesso, per la prima volta, che una giovane donna di religione cristiana è stata condannata a morte per lapidazione per adulterio. Tuttavia, è stato aggiunto che la sentenza è stata commutata nella fustigazione, essendo stata riconosciuta come "inappropriata".
"La condanna era inappropriata, severa ed eccessiva, e di conseguenza è stata commutata nella fustigazione", ha detto al quotidiano indipendente Al-Ayam il Ministro della giustizia Ali Mohamed Osman Yassin. E' stata questa la prima dichiarazione ufficiale concernente il caso di Abok Alfa Akok, 18 anni, la donna che era stata condannata alla lapidazione da una Corte della città di Nyala, nel Sudan occidentale, lo scorso 8 dicembre 2001.
— FONTI
  • (Fonti: AFP, Irish Times, 29/03/2002)