Il Segretariato Internazionale dell'Organizzazione...
Il Segretariato Internazionale dell'Organizzazione Mondiale Contro la Tortura (OMCT) ha avuto informazioni dal Sudanese Victims of Torture Group (SVTG), associato all'OMCT, che il 24 gennaio 2002 una sentenza di amputazione della mano destra è stata
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Il Segretariato Internazionale dell'Organizzazione Mondiale Contro la Tortura (OMCT) ha avuto informazioni dal Sudanese Victims of Torture Group (SVTG), associato all'OMCT, che il 24 gennaio 2002 una sentenza di amputazione della mano destra � stata eseguita nei confronti di Anthony James Ladou Wani, un cristiano di 46 anni appartenente alla trib� KaKwa del Sudan meridionale.
Anthony � stato accusato di aver rubato alcuni pezzi di ricambio per auto ed � stato condannato per furto in base all'Articolo 171 del Codice Penale del 1991, il quale stabilisce che chiunque commetta furto pu� essere condannato all'amputazione della mano destra se il valore dell'oggetto rubato � pari o superiore al valore di 4,25 grammi d'oro.
Anthony � stato condannato all'amputazione della mano destra a partire dal polso il 4 maggio 2000 e da allora era detenuto nella prigione di Kober a Khartoum. Non ha avuto nessuna rappresentanza legale nel suo primo processo, non essendo in grado di pagarsi un avvocato. Si � addotto che Anthony non ha avuto un processo giusto, che non vi erano prove sufficienti per condannarlo e che le normali regole di procedura non sono state seguite correttamente. Un appello � stato rigettato dalla corte superiore con giurisdizione sulla stessa materia.
L'OMCT e il SVTG sono gravemente preoccupati che il Governo del Sudan abbia ancora una volta ripreso la pena dell'amputazione e che stia iniziando a eseguire sistematicamente sentenze di amputazione emesse nel 2000 e 2001.
Tale pena va contro gli obblighi internazionali assunti dal Governo del Sudan, con particolare riferimento all'Articolo 5 della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani e all'Articolo 7 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici contrario alla tortura e alle punizioni crudeli e disumane.
Anthony � stato accusato di aver rubato alcuni pezzi di ricambio per auto ed � stato condannato per furto in base all'Articolo 171 del Codice Penale del 1991, il quale stabilisce che chiunque commetta furto pu� essere condannato all'amputazione della mano destra se il valore dell'oggetto rubato � pari o superiore al valore di 4,25 grammi d'oro.
Anthony � stato condannato all'amputazione della mano destra a partire dal polso il 4 maggio 2000 e da allora era detenuto nella prigione di Kober a Khartoum. Non ha avuto nessuna rappresentanza legale nel suo primo processo, non essendo in grado di pagarsi un avvocato. Si � addotto che Anthony non ha avuto un processo giusto, che non vi erano prove sufficienti per condannarlo e che le normali regole di procedura non sono state seguite correttamente. Un appello � stato rigettato dalla corte superiore con giurisdizione sulla stessa materia.
L'OMCT e il SVTG sono gravemente preoccupati che il Governo del Sudan abbia ancora una volta ripreso la pena dell'amputazione e che stia iniziando a eseguire sistematicamente sentenze di amputazione emesse nel 2000 e 2001.
Tale pena va contro gli obblighi internazionali assunti dal Governo del Sudan, con particolare riferimento all'Articolo 5 della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani e all'Articolo 7 del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici contrario alla tortura e alle punizioni crudeli e disumane.
— FONTI
- (Fonti: World Organisation Against Torture/All Africa Global Media, Africa News Service, 26/02/2002)
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