Il Sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver,...
Il Sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver, parlando a nome del Governo, ha risposto al Senato all' interrogazione del senatore dello SDI Ottaviano Del Turco sullo stato dell'arte della iniziativa per la moratoria Onu delle esecuzioni capitali
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Il Sottosegretario agli Esteri Margherita Boniver, parlando a nome del Governo, ha risposto al Senato all' interrogazione del senatore dello SDI Ottaviano Del Turco sullo stato dell'arte della iniziativa per la moratoria Onu delle esecuzioni capitali.
il 16 ottobre il Sottosegretario Boniver si è presentata alla Camera dei Deputati per rispondere a una interpellanza dal contenuto analogo presentata dal deputato dello SDI Enrico Buemi e sottoscritta da parlamentari di diversi gruppi politici.
In entrambi i casi, il Governo ha parlato di "diffuse e forti contrarietà" espresse dai partner europei alla proposta italiana di moratoria Onu.
In particolare, ha rappresentato la preoccupazione di alcuni governi europei che "un insuccesso sulla moratoria delle esecuzioni avrebbe pregiudicato l'obiettivo finale della completa abolizione della pena di morte".
La Boniver ha comunicato inoltre che il governo italiano non ha diminuito il suo impegno volto ad ottenere un "unanime, necessariamente unanime consenso europeo" sulla presentazione della risoluzione pro moratoria in questa Assemblea Generale.
Il Sottosegretario agli Esteri ha infine reso noto l'esito di un sondaggio in tutti i paesi del mondo i cui risultati, secondo il governo italiano, "indicano un parziale consenso (siamo arrivati a quota 99 come intenzione di voto positivo, considerando che i Paesi membri con diritto di voto sono 192 [in realtà 191, NdR]), nel caso della presentazione all'Assemblea generale".
"Il grado di incertezza è tuttavia accentuato dal fatto che un certo numero di Paesi, in linea di principio favorevoli, si sono riservati di riesaminare la loro posizione anche alla luce dell'andamento del dibattito in Assemblea generale e di eventuali emendamenti che dovessero essere apportati".
In sede di replica, il Senatore Ottaviano Del Turco si è dichiarato "deluso" dalla risposta del Governo, mentre il Deputato Enrico Buemi si è detto "assolutamente insoddisfatto".
Entrambi hanno rilevato l'opportunità di affidare a Emma Bonino l'incarico a seguire l'iniziativa sulla moratoria per conto del governo italiano a livello internazionale e dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, come già avvenuto nel 1994, quando la risoluzione fu battuta per soli otto voti (da allora 33 paesi hanno deciso di diritto o di fatto di abolire la pena di morte).
il 16 ottobre il Sottosegretario Boniver si è presentata alla Camera dei Deputati per rispondere a una interpellanza dal contenuto analogo presentata dal deputato dello SDI Enrico Buemi e sottoscritta da parlamentari di diversi gruppi politici.
In entrambi i casi, il Governo ha parlato di "diffuse e forti contrarietà" espresse dai partner europei alla proposta italiana di moratoria Onu.
In particolare, ha rappresentato la preoccupazione di alcuni governi europei che "un insuccesso sulla moratoria delle esecuzioni avrebbe pregiudicato l'obiettivo finale della completa abolizione della pena di morte".
La Boniver ha comunicato inoltre che il governo italiano non ha diminuito il suo impegno volto ad ottenere un "unanime, necessariamente unanime consenso europeo" sulla presentazione della risoluzione pro moratoria in questa Assemblea Generale.
Il Sottosegretario agli Esteri ha infine reso noto l'esito di un sondaggio in tutti i paesi del mondo i cui risultati, secondo il governo italiano, "indicano un parziale consenso (siamo arrivati a quota 99 come intenzione di voto positivo, considerando che i Paesi membri con diritto di voto sono 192 [in realtà 191, NdR]), nel caso della presentazione all'Assemblea generale".
"Il grado di incertezza è tuttavia accentuato dal fatto che un certo numero di Paesi, in linea di principio favorevoli, si sono riservati di riesaminare la loro posizione anche alla luce dell'andamento del dibattito in Assemblea generale e di eventuali emendamenti che dovessero essere apportati".
In sede di replica, il Senatore Ottaviano Del Turco si è dichiarato "deluso" dalla risposta del Governo, mentre il Deputato Enrico Buemi si è detto "assolutamente insoddisfatto".
Entrambi hanno rilevato l'opportunità di affidare a Emma Bonino l'incarico a seguire l'iniziativa sulla moratoria per conto del governo italiano a livello internazionale e dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, come già avvenuto nel 1994, quando la risoluzione fu battuta per soli otto voti (da allora 33 paesi hanno deciso di diritto o di fatto di abolire la pena di morte).
— FONTI
- (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 16/10/03)
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